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Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni Santoni
Continua a leggere: Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni SantoniDi Giulia Bocchio “(…) Noi generosi e ricchi di spirito, stiamo aperti al mondo come fontane, e non impediamo a nessuno di attingere dalle nostre acque. Per questo non possiamo nemmeno impedire a chicchessia di renderci torbidi”. D. Tor Una cosa va disambiguata: Parigi non è la città dell’amore come una certa retorica…
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Pierre Minet, ovvero la sconfitta di un ladro di fuoco (di Mauro Massari)
Continua a leggere: Pierre Minet, ovvero la sconfitta di un ladro di fuoco (di Mauro Massari)L’elogio dell’insofferenza, della grande noia, la speranza esasperata, il vivere intenso, senza capacità di compromesso. Questo racconta Pierre Minet nella sua Défaite, La Sconfitta. Pubblicato in Francia nel 1947, Neri Pozza riporta in libreria l’amico di Gilbert-Lecomte nella traduzione di Stefania Ricciardi. Ed è parlando della morte dell’amico di sempre, Gilbert, e del suo corpo…
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Il demone dell’analogia #82: Parigi
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #82: Parigi«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
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Yslaire, la versione di ‘Mademoiselle Baudelaire’ (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Yslaire, la versione di ‘Mademoiselle Baudelaire’ (di Giulia Bocchio)L’ennui était pour lui si absolu, si éternel, qu’il prenait les proportions de l’immortalité. Lui qui n’avait jamais été un catholique fervent, il se remit à prier tous les soirs avant de se coucher. Mais ses prières s’adressaient à Satan. Leggere Baudelaire a diciott’anni può decisamente cambiarti la vita. Se vi sembra troppo forte il…
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La ricerca proustiana del tempo perduto come meditazione trascendentale (a cura di Omar Suboh)
Continua a leggere: La ricerca proustiana del tempo perduto come meditazione trascendentale (a cura di Omar Suboh)Per raccontare Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust – ancora?, non bastano già le decine di libri scritti?, o articoli e monografie al seguito? – si potrebbe partire da una dichiarazione di poetica applicata dello stesso scrittore francese, quando riflette su alcune pericolose tendenze estetiche del suo tempo. Esiste una pericolosa sopravvalutazione della…
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Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)Isaku Yanaihara, pensatore, critico d’arte e poeta giapponese si era recato a Parigi nel 1954 grazie a una borsa di studio presso la Sorbona per approfondire le sue conoscenze sulla filosofia esistenzialista. Non immaginava che avrebbe intrapreso un viaggio verso l’ignoto pur restando letteralmente immobile (proprio lui, entusiasta girovago del mondo), né tantomeno di assistere,…
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Giulia Bocchio racconta “Gli undici” di Pierre Michon
Continua a leggere: Giulia Bocchio racconta “Gli undici” di Pierre MichonIl quadro che ci serviva: Gli undici di Pierre MichonA cura di Giulia Bocchio Un quadro.Un’ultima cena senza Cristo, seduti a tavola molti Giuda o piuttosto una serie di apostoli laici che in nome della libertà e della fratellanza non disdegneranno qualche testa da far saltare.L’ultima cena imbellettata a festa, ma piena di ombre che…
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Caregiver Whisper 64
Continua a leggere: Caregiver Whisper 64Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Antonio Paolacci, Che fine ha fatto Paul Grappe?
Continua a leggere: Antonio Paolacci, Che fine ha fatto Paul Grappe?Antonio Paolacci, Che fine ha fatto Paul Grappe? * Pochi anni fa, a Parigi, il direttore del Centre national de la recherche scientifique – un certo Fabrice Virgili – stava spulciando gli archivi in cerca di vecchi casi di omicidio. Gli servivano dati per scrivere un articolo sulla violenza coniugale. Tra gli atti processuali del…
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Parigi 13 novembre 2015
Continua a leggere: Parigi 13 novembre 2015Venerdì sera ho tentato di guardare in televisione l’inutile partita della nazionale italiana di calcio contro il Belgio, sono riuscito, al di là delle mie stesse previsioni, a guardare l’intero primo tempo, prima di crollare in un sonno plumbeo sdraiato sul divano di casa. Dopo non so quanto tempo mi sono risvegliato in un dormiveglia…