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Cartoline persiane#9
Caro Rhédi, dalla Francia mi sono spostato in Belgio, da quelli che i francesi considerano i loro cugini un po’ zotici (chiederò ai diretti interessati se è davvero così). Mi trovo proprio nella parte meridionale e francofona, la cosiddetta Wallonia, e in particolare nella cittadina di Dinant. Si tratta di un piccolo centro orizzontalmente longilineo,… Read more
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“Rimi” di Gabriele Frasca. Recensione di Piergiorgio Viti
«Amico mio ci tiene in luogo aperto/ non presi in una cella questa vita/ cui per quanto si aggrappi con le dita/ non c’è chi non le schiuda al colpo inferto.» Così serpeggia, tra le parole, Frasca, con scatti muscolari, repentini, quasi il lettore sia una preda. Proprio partendo dalla tradizione letteraria più alta, Frasca,… Read more
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La domenica (i sogni) e Raymond Carver
Mia moglie ha l’abitudine di raccontarmi i suoi sogni quando si sveglia. Io le porto il caffè e un bicchiere di succo di frutta e mi siedo accanto al letto; intanto lei si sveglia e si scosta i capelli dalla faccia. Ha la solita espressione di quando ci si sveglia, ma anche lo sguardo di… Read more
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Fabio Pasquale – Il lavoro della polvere (recensione)
Fabio Pasquale – Il lavoro della polvere – Zona Contemporanea – euro 10,00 La prima domanda da porsi, trattandosi di un libro di una ottantina di pagine, è: Romanzo breve o racconto lungo? Risposta: Boh, chi se ne frega. Infatti ce ne freghiamo, ci troviamo di fronte a una storia ben scritta, che si legge… Read more
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Giovanna Zulian – Natale
Natale è svegliarsi e ricordare che hai abbassato la saracinesca. La saracinesca è chiusa oggi, nessuno ti aspetta, nessuno ti parla per il primo giorno da sei mesi. Oggi è silenzio, non odi i dolori del parto di chi doveva nascere, non odi i chiacchiericci isterici e frettolosi di prima mattina al bar, non devi sorridere a nessuno,… Read more
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Flashback 135 – Isole
33 Quando il mare è calmo, una placida tavola azzurra nelle prime ore del pomeriggio, entro nell’acqua e inizio a nuotare guardando la riva. Arrivo fino alla prima boa, quella usata dai pescatori per indicare le reti, e poi mi giro per guardare l’orizzonte. In quella distesa azzurra infinita, lì dove non si tocca, dove… Read more
