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  • Anteprima: “Santuario del transitorio” di Alessandro Salvi (L’arcolaio, 2014)

    Costato un lavoro lungo anni (almeno cinque), Santuario del transitorio accorpa tre movimenti precisi che sono anche il risultato della revisione di precedenti plaquette o singoli testi che hanno goduto di una circolazione autonoma a partire dal 2009. Finalmente ora le tre sezioni, Santuario del transitorio, Madrigali eroici e Ladro di tamerici, vestono l’abito definitivo,… Read more

  • Mario Melis, Notizie dall’Isola

      Mario Melis, Notizie dall’Isola, Edizioni Cofine 2014 Nota di lettura di Anna Maria Curci Ha sempre chiari dinanzi a sé l’impegno e la responsabilità la parola che si manifesta, si snoda, si articola e congiunge in sapienti enjambement in Notizie dall’Isola di Mario Melis. Non è tanto questione di chiedersi se scavalcare o meno il… Read more

  • Felicitas Hoppe, Johanna

    Felicitas Hoppe, Johanna, Del Vecchio editore, 2014; € 14,00, ebook € 9,99. Traduzione di Anna Maria Curci   Noi non vediamo proprio nulla, e non sentiamo nulla, quindi dobbiamo scrivere quello che scrivono tutti. Si può raccontare la Storia inventando una storia. Si possono prendere le documentazioni, interi archivi, libri, certificazioni e metterle al servizio di una… Read more

  • Le cronache della Leda #19: L’Adriana, Nebraska e il meteo

      Le cronache della Leda #19: L’Adriana, Nebraska e il meteo L’Adriana non dice mai veramente quello che fa. Non che nasconda qualcosa o che abbia chissà quale segreto, semplicemente non risponde mai alle domande completamente, omette sempre qualcosa, descrive parzialmente. Sembra quasi un retaggio da vecchia educazione, quando davvero ti insegnavano che certe cose… Read more

  • Sicut beneficum Lethe? #7: Luce d’Eramo

    Sicut beneficum Lethe? #7: Luce d’Eramo Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – ignorati.   La settima… Read more

  • È la terra a pesare davvero

    Dalle sue parti il vaso si chiama ancora testa, pensa mentre sceglie il più grosso e il più capiente e lo toglie dalla pila e lo trascina fino alle casse. Dalle sue parti insegnano ai bambini delle elementari che il negozio è ancora la puteca come ai tempi dei coloni greci e il barattolo si… Read more