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  • Nuova poesia latinoamericana. #4: Carlos J. Aldazábal

    NUOVA POESIA LATINOAMERICANA  Carlos J. Aldazábal   Traduzione di Gianni Darconza Selezione di Mario Meléndez     Carlos J. Aldazábal (Argentina, 1974). Ha pubblicato le raccolte poetiche La soberbia del monje (1996), Por qué queremos ser Quevedo (1999), Nadie enduela su voz como plegaria (2003), El caserío (2007), Heredarás la tierra (2007), El banco está… Read more

  • Notturno Americano di Emidio Clementi. Recensione

      Notturno Americano è una stanza stretta come un corridoio tra la 33esima e la 12esima Street; è uno “schifosissimo lavoro”; sono le strade lerce di New York o di Chicago percorse a stomaco vuoto, sotto l’effetto di allucinazioni, alla ricerca dell’ispirazione o del senso dei giorni. È un racconto a testa alta, altissima, che… Read more

  • Una frase lunga un libro #8 – Massimo Zamboni: L’eco di uno sparo

    Una frase lunga un libro #8 Massimo Zamboni, L’eco di uno sparo, Einaudi 2015, € 18,50, ebook € 9,99 . I crimini vivono oltre la carne di chi li compie, ne incrostano il ricordo, il valore dell’aver vissuto. Poiché le nostre azioni saranno descritte in noi, buone e cattive, ci accompagneranno senza rimorso mutandosi in carne, modellando le… Read more

  • Paolo Zardi – XXI secolo

    Paolo Zardi, XXI Secolo, Neo. edizioni, 2015 – € 13,00, ebook € 6,99 . L’odio di classe aveva lasciato il posto all’odio razziale che andava lasciando spazio a una forma inedita di risentimento primitivo, inclassificabile, destrutturato, totalizzante. La gente odiava la gente tutto il giorno, tutti i giorni. Ho cominciato a leggere XXI Secolo di Paolo Zardi… Read more

  • Eduardo Galeano – Un ricordo partendo da Splendori e miserie del gioco del calcio

    Eduardo Galeano: Montevideo, 3 settembre 1940 – Montevideo, 13 aprile 2015 La copertina arancione, un po’ sbiadita, sdrucita. Lo comprai su una bancarella in via Filzi, a Milano. Era parecchio usato, ma a pensarci bene quel libro aveva più senso un po’ rovinato che nuovo, aveva più senso, così come ha senso un campo di… Read more

  • Ricordando Günter Grass: l’incipit del romanzo “Il tamburo di latta”

    Günter Grass è morto a Lubecca, dove viveva, nella mattina di oggi, 13 aprile 2015. La redazione di Poetarum Silva lo ricorda riproponendo, nell’originale e nella traduzione italiana di Lia Secci, l’incipit del suo romanzo Il tamburo di latta. Zugegeben: ich bin Insasse einer Heil- und Pflegeanstalt, mein Pfleger beobachtet mich, läßt mich kaum aus… Read more