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  • I me medesimi N. 10: Gino

    Gino fuma aspettando il treno, fuma anche appena sceso. Quando incontra qualcuno che conosce e ci si mette  parlare Gino attacca con quei suoi discorsi che dicono: sì beh sai eventualmente bisognerebbe valutare la necessità perché poi, voglio dire, a prescindere… diciamoci la verità. Ma poi la verità non arriva mai perché i discorsi di… Read more

  • Una frase lunga un libro #40: Kent Haruf, Benedizione (prima parte di un discorso)

    Una frase lunga un libro #40: Kent Haruf, Benedizione, NN editore, 2015 – traduzione Fabio Cremonesi; € 17,00, e-book € 8,99 (Prima parte di un discorso) * Sembra una specie di benedizione, una benedizione a doppio taglio, disse Lyle. Dad lo guardò. Eh, sì. Un sacco di volte le benedizioni non sono andate per il verso giusto.… Read more

  • “L’abitante” di Domenico Lombardini. Recensione di Marco Ercolani

    di Marco Ercolani     Domenico Lombardini, L’abitante, Italic PeQuod 2015 Voglio essere tutto: sarò schiacciato. Volano queste foglie che ingialliscono disfacendosi, così, senza remore, inscenano, sostanziano la mia perpetua cocciuta volontà di farmi niente (tutto) In questa poesia che si intitola Neotenia è evidente l’ossimoro pienezza/nulla che percorre questo libro di Domenico Lombardini. Come… Read more

  • Antonio Spagnuolo, L’ultimo tocco

      Antonio Spagnuolo, Ultimo tocco, puntoacapo 2015 Una scelta di poesie con una nota di lettura di Anna Maria Curci   Sbaglia chi ritiene che sul tema del compianto e del rimpianto sia stato già scritto tutto, in special modo in poesia. Il ‘lungo addio’ che Antonio Spagnuolo va articolando all’amata moglie morta raggiunge ne… Read more

  • Henri Michaux, Disegni commentati (a cura di Vittoria Mieli)

        DISEGNI COMMENTATI Dopo aver fatto alcuni disegni a matita, dopo averli ritrovati in un cassetto qualche mese dopo, rimasi sorpreso come di fronte a uno spettacolo mai visto prima, o meglio mai compreso, che si rivelava, che è questo: 1 Sono tre uomini, pare; il corpo di ognuno, il corpo tutto, è ingombro… Read more

  • I poeti della domenica #36: Velimir Chlebnikov, Rifiuto

    Rifiuto Per me è molto più piacevole Guardare le stelle Che firmare una condanna a morte. Per me è molto più piacevole Ascoltare la voce dei fiori, Che sussurrano «È lui» Chinando la testolina, Quando attraversano il giardino, Che vedere gli scuri  fucili della guardia Uccidere quelli Che vogliono uccidere me. Ecco perché io non sarò… Read more