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  • CIÒ CHE DISSE IL LEGNO: TWIN PEAKS ATTRAVERSO I MONOLOGHI DELLA SIGNORA CEPPO #4

    Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks… Read more

  • Cesare Viviani, Osare dire

    Cesare Viviani, Osare dire, Einaudi, 2016. € 11,00, ebook € 6,99 di Mario De Santis * Avevamo letto nel 2012 Infinita fine di Cesare Viviani, seguendolo nell’ulteriore tappa del suo lungo cammino di poesia, portare alle estreme conseguenze gli esiti e il senso di quarant’anni di ricerca. Ma se dagli anni Settanta agli anni Novanta questa medesima… Read more

  • I me medesimi n. 25: Antonio Cerantola

      Si presenta elegante, per uno che dorme al parco Sempione. Con quel maglioncino da donna nero indossato al rovescio sul petto nudo. Oggi dev’essere passato da qualche bagno perché è tutto bello pettinato e sbarbato. Non lo vedi arrivare perché non è uno di quelli che si trascinano da un cestino a un altro.… Read more

  • Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine

    Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine, Melville, 2016. € 16,50 * Le persone non lo sai quello che ti possono combinare. Le persone tu credi di conoscerle e invece la cosa più misteriosa al mondo, sono proprio le persone. La vita che sta dentro la testa delle persone è diversa da quella che… Read more

  • Questa è la mia casa, di Paolo Bottiroli. Recensione

    Paolo Bottiroli, Questa è la mia casa, Edizioni La Gru, 2016, € 11.00 …Chissà perché tutti fuggivano a Parigi. …Poteva essere per la città, indubbiamente era una delle più belle d’Europa, se è vero che anche Hitler l’aveva preservata dai bombardamenti, ma doveva esserci dell’altro. Per gli italiani era sempre stata lei la sorella maggiore… Read more

  • Vittorio Sereni, Un venticinque aprile

    Un venticinque aprile Tardi, anche tu li hai uditi quei passi che salivano alla morte… . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .… Read more