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Speciale Premio Strega Poesia 2023: Umberto Fiori, Autoritratto automatico (una rubrica a cura di Annachiara Atzei)
Verso la faccia. Nulla come il viso è così immediatamente rappresentativo di noi stessi, eppure Umberto Fiori non si accontenta, anzi, rifiuta la propria faccia e comincia una operazione – che cinquant’anni dopo diventa anche letteraria – per andare oltre il sembiante e ragionare sull’identità. Nel 1968, inizia la sua collezione di fototessere automatiche, come… Read more
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Grazia Cherchi, le fatiche perdute della prima editor freelance dell’editoria (di Giulia Bocchio)
Non c’è ideale che non possa essere tradito e non c’è rivoluzione che non porti con sé anche grandi, laceranti, polarizzanti, contraddizioni. Perché siamo essere complessi, perché la giovinezza libera dalle stringenti sovrastrutture mentali, prima o poi, viene schiacciata dai meccanismi della società e del potere e può succedere di smarrirsi, di accontentarsi, di accomodarsi,… Read more
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Il demone dell’analogia #80: Strega
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di… Read more
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Speciale Premio Strega Poesia 2023: Le campane, Silvia Bre (una rubrica a cura di Annachiara Atzei)
Silvia Bre ha un rapporto stretto con la parola. Nei suoi versi, la lingua manifesta la sua essenza. Nata a Bergamo, vive da molti anni a Roma. Esordisce nel 1990 con la raccolta di poesie I riposi (Rotundo), cui seguono altri lavori, grazie ai quali vince, tra gli altri, il Premio Montale con Le barricate… Read more
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C’era sempre stato il sesso: ‘Shmutz’ di Felicia Berliner (di Maria Teresa Rovitto)
«Come ha cominciato a guardare porno?» «Ho cercato su Google». «Ha cercato pornografia su Google?». Raizl scuote la testa: «Ho cercato “Der Bashefer”, per vedere cosa si dice su internet del Creatore e poi ho cercato…». Non si può pronunciare il nome santo. Era stato più facile digitarlo che dirlo a voce alta […] «Così… Read more
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“Quello che scrivo è la trasposizione della mia vita immaginaria”: intervista a Mircea Cărtărescu (a cura di Elena Cirioni)
“…amo la letteratura, continuo ad amarla, è il vizio cui non posso sfuggire e che mi distruggerà”. Solenoide, pag. 49. Questa dichiarazione d’amore per la letteratura si trova all’inizio di quello che viene considerato il capolavoro di Mircea Cărtărescu, Solenoide. Un’opera labirintica e monumentale che ingloba i precedenti romanzi dello scrittore romeno, andando a costruire insieme… Read more
