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  • Inediti di Daniele Barresi

    di Daniele Barresi seguiteremo ancora a osservare le nidiate nel rancido e le fughe, il vorticare dei girini a pelo d’acqua nella calura delle gebbie estive. —————————–Profetano tutti il loro disincanto boschivo: i noci sferzati dal vento, i lecci e i castagni, quelli sì, frutteranno. Un cane dorme e si mescola alla terra, vicina una vanga… Read more

  • Maria Allo, Solchi. La parabola si compie nei risvegli

    Maria Allo, Solchi. La parabola si compie nei risvegli, Fuori Collana, collana diretta da Fabio Michieli, L’arcolaio 2016 dalla prefazione di Anna Maria Curci Allegoria della tensione: Solchi. La parabola si compie nei risvegli di Maria Allo «La parabola si compie nei risvegli»: questa frase, tratta da un verso e che costituisce la seconda parte… Read more

  • Stefano Domenichini: Non sapevo che passavi #3, Giuseppe Ticozzelli

    Giuseppe Ticozzelli (maglia nera) * La mattina del 18 gennaio 1920 Giuseppe Ticozzelli uscì dalla casa di Castelnovetto, provincia di Pavia, dove era nato il 30 aprile 1894. Si aggiustò il tascapane, con dentro i panini e l’immancabile gazzosa, e salì in bicicletta. Essendo alto 187 centimetri per 95 chilogrammi di peso, il velocipede tendeva… Read more

  • Corpo a corpo #9: Prato e naufragio, Michele Sovente

    Di strani pulviscoli stridono le pareti, la nuca intirizzita. Un perdersi occhiuto per le pietre, le astute siepi di Cuma – voci d’acqua, di buio, zampe che frugano in botole d’azzurro -, un beato non sapere chi attizza il fuoco, spinge la ruota. Fuggono gli anni, piste incrociate, si addensano notizie, anche le più improbabili,… Read more

  • I poeti della domenica #100: Cesare Zavattini, Forse

    Forse Forse l’emusión pö granda dla me veta l’é stada na not, a gh’era an stofag, an ferum, cme pröma dal teremot, Diu l’è gnu dentr’in d’la me camara impalpabilment e al m’à det a te sul a te a t’fag savé ca n’ag sum mia * Forse Forse l’emozione più grande della mia vita… Read more

  • I poeti della domenica #99: Cesare Zavattini, La basa

    LA BASA O vést an funeral acsé puvrét c’an ghéra gnanc’al mort dentr’in dla casa. La gent adré i sigava. A sigava anca mé senza savé al parché in mes a la fümana. * La bassa Ho visto un funerale così povero che non c’era neanche il morto nella cassa. La gente dietro piangeva, piangevo… Read more