Tutti gli articoli

  • Non sapevo che passavi #8: Benny Hill

    Stefano Domenichini: Non sapevo che passavi #8: Benny Hill Hanno dissotterrato la bara, poi l’hanno fracassata pensando di trovarci oro e gioielli, il mio tesoro. Il vecchietto minuscolo cui picchiettavo la mano sulla pelata e le ragazze seminude cui ho sempre dato del lei. Quello era il mio tesoro. Troppa roba per farla entrare in… Read more

  • Giovanna Iorio, La neve è altrove

    Giovanna Iorio,  La neve è altrove, Fara Editore 2017   A tre cose ho pensato la prima volta che ho avuto tra le mani La neve è altrove di Giovanna Iorio. A tre cose. La prima era che quasi bastava averlo lì, posato sulle dita, oggetto già bello nel suo scuro color carta da zucchero… Read more

  • Milo De Angelis, La parola data

    LA PAROLA DATA (interviste a Milo De Angelis 2008-2016) Mimesis Edizioni   Proiezione del film SULLA PUNTA DI UNA MATITA di Viviana Nicodemo   Intervengono   Corrado Benigni Gabriela Fantato Stefano Raimondi   Lunedì 20 marzo 2017, ore 18 e 30 SPAZIO OBERDAN Viale Vittorio Veneto 2 – Milano           Read more

  • Lucianna Argentino, Inediti #2

    Lucianna Argentino, Inediti #2 Abbiamo attraversato la notte in ginocchio perché la misericordia divina ci trovasse preparati per un nuovo impasto e un respiro più prudente e giusto ci fosse alitato nelle narici. Officianti il sacramento di quelli cancellati dalle mappe ma ai quali è affidato il compito di testimoniare la grazia – quelli a… Read more

  • Matteo Meschiari, Artico nero

    Matteo Meschiari, Artico nero, Exorma 2016, € 14,50 di Martina Mantovan * Artico nero di Matteo Meschiari è un diorama letterario che propone una panoramica minuziosa e accurata del declino di un modello scientifico in dissoluzione. Attraverso sette racconti in cui il dato scientifico e la finzione si compenetrano, Meschiari offre una mappatura etnografica di popoli… Read more

  • I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri

    I miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo… Read more