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  • proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee

    proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee Signor Rettore, in quell’angusta cisterna che voi chiamate “Pensiero”, i valori intellettuali marciscono come paglia. …Basta coi giochi linguistici, con gli artifici sintattici, coi virtuosismi delle formule, bisogna trovare la grande Legge del cuore, la Legge che non sia una legge, una prigione, ma sia la… Read more

  • #PoEstateSilva #28: Nicola Dimitri, inediti

    Olim In questa operosa tentazione di essere Mi sono sentito spesso svestito E ancor più spesso Fragile. Ma quell’autunno era invaso Tutto da una fresca estate ardente e la tua solita guancia aperta pronta allo sbadiglio mi ricordava non la noia ma un’occasione per ridere di gusto. Quell’autunno Eravamo in montagna ed io pensavo al… Read more

  • #PoEstateSilva #27: Fabiano Spessi, Inediti

    — CORPO INTERMEDIO Il silenzio assoluto interrotto solo da un grido, l’Italia ha segnato contro la Germania. Rubinetti chiusi, l’acqua immobile nei tubi mentre cerchi in un cassetto documenti che certifichino la tua identità. Siamo al 3 a 1 o forse al 2 a 0, goal di Tardelli o Altobelli o Balotelli o forse l’avversario… Read more

  • #PoEstateSilva #26: Gianluca Rizzo, Il lavoro meccanico

    PoEstate Silva #26: Gianluca Rizzo, Il Lavoro meccanico, Oèdipus edizioni, 2016 * Le tre carte Maggio porterà la pioggia, per ragioni metriche e di consonanza. Il papa, a passeggio nei giardini vaticani, ne sarà dispiaciuto, per ragioni metriche. Vulcanizzare la guttaperca, bisogna, elettrizzare l’idrolitina, piuttosto, darsi a passatempi proficui. Ci penserà la locusta a trarci… Read more

  • #PoEstateSilva #25: Lorenzo Fava, cinque inediti

    Menzogne …sciolta l’incognita rimasta sola al centro, prezzata la caratura di ombre alfanumeriche assemblate a fare della nebbia scatti alti di poesia, premuto l’indice alla tempia in cerca di un’idea mentre all’orecchio mi sussurri l’ultima menzogna, nel tempo che segue il tempo, nella luce eiaculata dalle acque, nell’attimo poco dopo la bugia e appena prima… Read more

  • #PoEstateSilva #24: François Nédel Atèrre (Francesco Terracciano), Inediti

    Posso dire, di me, che camminare per le strade degli altri mi è piaciuto, che fosse nebbia o sole. Come tutti ho preso qualche treno, alla stazione altri ne ho attesi, pieni di persone nervose, che tornavano da un viaggio. I miei ritratti, in semplici cornici -ch’ero bambino, in altri appena nato stanno sopra le… Read more