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#PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, Inediti
OUTIS Ceduto per sempre hai le certezze all’ombra. All’umbratile attrazione per una morte oltre Ade. L’accarezzi come fosse parte – timida – di una perdita più grande. Errante, di braccia intatte inconsunte delle cautele di padre. Dei cupi dubbi pubescenti altri, che non fossero propri, per arsura. Per strategia d’anonimato. Allora, ti basti la vasca!… Read more
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#PoEstateSilva #31: Erminio Alberti, poesie da “La vita, le gesta e la tragica morte di Serlone d’Altavilla detto Sarro”
……………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………E, …………..scostati i capelli dalla fronte – uno sguardo gettato alle spalle e poi – lungo i pendii, vertigine della montagna, sproneremo i cavalli a percuotere ……………a sangue la terra …………………………………….E, ………………………..con la tempesta, …………………………………….come la tempesta nella tenebra giungeremo a far sussultare le finestre, chiuse per il sonno …………………………………….– il sangue… Read more
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#PoEstateSilva #30: Massimo Parolini, poesie da La via cava
tu ridammi soltanto il momento presente la nuvola d’oro che piove l’istante * … e rimane in un groviglio di fatti quotidiani, dentro i lacerti delle miserie mondane sulla materia che fascia la mano l’eco della stanza cava che oval_mente accoglie (inanellando l’ora) )os_curando la tenebra( circonferenze morbide * Read more
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#PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. Inedito
Banco del pane, alle sette di un mercoledì sera qualsiasi. Davanti a me un signore e una signora che la generalità delle persone definirebbe “distinti” per età e atteggiamento. Lui si aggira attorno ai settant’anni, portati molto bene se non fosse per quel pancione da tenore che gli complica e rallenta i movimenti. Pochissime rughe,… Read more
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I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…
* Giuliano Mesa, Da I quattro quaderni, Zona, 2000 (ora in Poesie 1973/2008, La camera verde, 2010) * (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori, della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero)… Read more
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I poeti della domenica #189: Hermann Hesse, Fuga di giovinezza
Fuga di giovinezza La stanca estate china il capo, specchia nell’acqua il biondo volto. Io vado stanco e impolverato nel viale d’ombra folto. Soffia tra i pioppi una leggera brezza. Ho alle spalle il cielo rosso, di fronte l’ansia della sera – e il tramonto – e la morte. E vado stanco e impolverato e… Read more
