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Festlet #3: Empatia
Te l’avevo detto, dice al suo compagno il bambino in prima fila. Te l’avevo detto che se la mangiava il serpente. A voler essere precisi, il serpente le avrebbe solo morso la caviglia. Provo un improvviso afflato verso la verve iperbolica del bambino. Siamo davanti all’Orfeo di Monteverdi, appositamente ripensato per bambini dai sei anni in… Read more
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Daniele Campanari, poesie da “Corpo disumano”
se mai con le mani ci suonerai qualcosa non eravamo buoni in quella lista da depennare non eravamo il momento; ma nella parola momento c’è il tempo impegnato dalla lingua per scavalcare i denti e cos’altro. quanto eravamo lenti, vero, la mattina è il preascolto della giornata e per gli altri, questi in fila,… Read more
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#Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo
«Navi alte e solenni facevano rotta nelle otto direzioni del mare accompagnate da un aspro addio di sirene navali». Così Leopoldo Barechal, raccontando Buenos Aires in Adán Buenosayres. E così sul cartellone che campeggia all’ingresso della Tenda dei Libri di Piazza Sordello, dove Adrián N. Bravi, Héctor Febres, Cecilia Graña e Emanuele Leonardi sono gli… Read more
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Gabriel Del Sarto, Il grande innocente
Gabriel Del Sarto, Il grande innocente, Nino Aragno 2017; € 12,00 di Martino Baldi * Interroga il passato, esplora il presente e getta lo sguardo verso il futuro il terzo libro del poeta toscano Gabriel Del Sarto, che in “Il grande innocente” dimostra di aver tenuto viva negli anni che lo separano dai precedenti “I viali”… Read more
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Festlet #1: Dietro il sipario
Per vedere il profilo di Mantova, il taxi deve svoltare lasciandosi a destra il Palazzo Ducale. Mentre mi lascia davanti al campeggio, il tassista mi racconta che lì c’era un ostello. Non capisco bene, perché smangiucchia le parole, è un tipo silenzioso, cosa che ho molto apprezzato durante il viaggio. Di noi medesimi abbiamo saputo… Read more
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Inediti di Ottavia Taini
… 23 aprile 2006 Ti ho chiesto un giorno: «insegnami la numerosità dei numeri la geometria piana dei sentimenti la direzione del tempo». «Ma io – tu mi hai risposto – conto ancora con le dita della mano sinistra copio l’amore dai bambini e sento il tempo soprattutto da fermo. Come il primo bacio. La… Read more
