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L’Italia di Gramsci: dal Rinascimento al Cesarismo
L’Italia di Gramsci: dal Rinascimento al Cesarismo Nel volume dei Quaderni denominato Risorgimento, in continuità col De Sanctis, Gramsci chiarisce che il Rinascimento “disfece l’Italia e la condusse serva dello straniero”. Al suo interno vi erano spinte progressive e regressive, ma queste ultime ebbero la meglio, mentre le prime proseguirono nell’Europa degli stati nazionali. Bisognerà… Read more
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I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”
Salivano lente le sere… a Renzo Vespignani Salivano lente le sere e il mondo restava beato. La giovinezza mia era la lieve lieve gioia imprevista di soldato. Venne la guerra poi o, nella vita, non salirono più lente le sere. Polverosi i tramonti. Ed infinita la noia fitta delle primavere. da © Sandro Penna, Poesie 1922-1976, in Poesie,… Read more
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I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…”
Al pari di un profilo conosciuto… Al pari di un profilo conosciuto, o meglio sconosciuto, senza pari fra gli altri animali, unica terra la tua forma casuale quanto amai. da © Sandro Penna, Croce e delizia [1958], in Poesie, Garzanti, 1989; ora anche in Poesie scelte e raccolte dall’Autore nel 1973, in Poesie, prose e diari, Mondadori, 2017 Read more
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‘No go dito gnente. Quatro conti de Venessia’ di Jason Francis Mc Gimsey
No go dito gnente. Quatro conti de Venessia di Jason Francis Mc Gimsey, Venezia, Supernova Edizioni 2018, pp. 80, € 10,00 da El BAtéximo Ai Tre Archi el sluxor de ła matina se rifleteva sora łe aque de ła laguna ne ła aria fresca de novembre. Vardavo fora dal quarto pian al sol che sorxeva… Read more
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proSabato: Agota Kristof, Non mangio più
Agota Kristof, Non mangio più ..È troppo tardi. Non mangio più. Rifiuto il pane e i nervi a pezzi. Come rifiuto il seno materno, offerto a tutti i nuovi arrivati nelle latterie del dolore. ..Non appena ho imparato a vivere mi hanno nutrito di mais e fagioli. ..A tutti i piatti sconosciuti, avevo eretto un… Read more
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Giovanni Fantasia: tre estratti da ‘Superfici di passaggio’
1. sistematico, il mattino mi riveste d’insistenze elettrostatiche, pensieri monoblocco, ossidazioni e non ho voglia di ripetere la vita. in cucina mangio telecereali soppesando i movimenti della lotta quotidiana riavvolgendo le importanze su rocchetti scivolosi fino a farle scomparire. al distributore automatico, dopo ritrovo i miei occhi negli occhi di altri e la vita… Read more
