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  • Raimondo Iemma, inediti da ‘La settimana bianca’

      Maurizio Aspettando la grande nevicata nel condominio sentivano le porte aprirsi e chiudersi come valvole del cuore nei tragitti infiniti verso l’autorimessa la nevicata che avrebbe coperto il giardino mentre il piazzale era l’ingresso del cosmo prima ancora dell’elettricità prima della macchina a vapore La sua fidanzata tedesca racconta dei suoi alla controra cala… Read more

  • ‘Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere’ di Giacomo Leopardi. Con una nota critica di Chiara Pini

    Vend.  Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? Pass.   Almanacchi per l’anno nuovo? Vend.  Sì signore. Pass.   Credete che sarà felice quest’anno nuovo? Vend.  Oh illustrissimo sì, certo. Pass.   Come quest’anno passato? Vend.  Più più assai. Pass.   Come quello di là? Vend.  Più più, illustrissimo. Pass.   Ma come qual altro? Non vi piacerebb’egli che… Read more

  • Alba Gnazi, Inediti

    Alba Gnazi, poesie dalla raccolta inedita Uterica   dalla sezione Gestativa, o del Primo Sognarti Private rivelazioni Inquadra a luce la parete. Sghembe rapsodie t’affabulano il viso sull’aggrottato stipite che t’incardina al risveglio e flottando ti snoda al primo schiudiciglia. Immobile, partecipe, elenchi ogni virtù di custodi, sontuose vertigini: cristalli su cui intessere imprevisti presagi… Read more

  • L’Italia di Gramsci: dal Rinascimento al Cesarismo

    L’Italia di Gramsci: dal Rinascimento al Cesarismo Nel volume dei Quaderni denominato Risorgimento, in continuità col De Sanctis, Gramsci chiarisce che il Rinascimento “disfece l’Italia e la condusse serva dello straniero”.  Al suo interno vi erano spinte progressive e regressive, ma queste ultime ebbero la meglio, mentre le prime proseguirono nell’Europa degli stati nazionali. Bisognerà… Read more

  • I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere”

    Salivano lente le sere… a Renzo Vespignani Salivano lente le sere e il mondo restava beato. La giovinezza mia era la lieve lieve gioia imprevista di soldato. Venne la guerra poi o, nella vita, non salirono più lente le sere. Polverosi i tramonti. Ed infinita la noia fitta delle primavere. da © Sandro Penna, Poesie 1922-1976, in Poesie,… Read more

  • I poeti della domenica #229: Sandro Penna, “Al pari di un profilo conosciuto…”

    Al pari di un profilo conosciuto… Al pari di un profilo conosciuto, o meglio sconosciuto, senza pari fra gli altri animali, unica terra la tua forma casuale quanto amai. da © Sandro Penna, Croce e delizia [1958], in Poesie, Garzanti, 1989; ora anche in Poesie scelte e raccolte dall’Autore nel 1973, in Poesie, prose e diari, Mondadori, 2017   Read more