-
I poeti della domenica #234: Giorgio Vigolo, Fiaba
FIABA A San Pietro di sera le fontane in fiore mille veli e manti vestivano e spogliavano al continuo tessere e disfarsi d’un abito che in nuvola cadeva sull’ascoso sorgente stelo. Quante volte ho guardato quante fontane e quante a seconda dei giorni immagini vi conobbi. Ma questa sera a una lungamente gli occhi poso… Read more
-
I poeti della domenica #233: Alida Airaghi, Dove sarai, mi chiedo, in quale tempo
Dove sarai, mi chiedo, in quale tempo e spazio fuggita, nascosta al mio bene divenuto insopportabile? Partita senza dirmelo, che era l’ultima volta e davvero, stavolta. Se l’avessi saputo, avrei preparato un addio come si deve, e non il saluto di sempre, e ti avrei imparato a memoria, il vestito, le scarpe, le parole taciute.… Read more
-
Yoko Ono, da ‘Grapefruit’
FRAMMENTO VOCALE PER SOPRANO Urla. …1. contro il vento …2. contro il muro …3. contro il cielo 1961 autunno FRAMMENTO DELLA RACCOLTA Raccogli i suoni nella tua mente che hai sentito per caso durante la settimana. Ripetili nella tua mente in ordine diverso, di pomeriggio. 1963 autunno FRAMMENTO DELL’ALBA Prendi la prima parola… Read more
-
proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va
proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va Voi uomini! Voi mostri! Voi mostri di nome Hans! Questo nome che non riesco a dimenticare. Ogni volta che attraversavo la radura e i cespugli si aprivano, quando i rami mi frustavano via l’acqua dalle braccia, le foglie mi leccavano le gocce dai capelli, m’imbattevo in uno che… Read more
-
Manuel Cohen, A mezza selva. Palinsesti di poesia
Siamo felici di poter annunciare la pubblicazione imminente su “Poetarum Silva” di “A mezza selva. Palinsesti di poesia”, rubrica ideata e curata da Manuel Cohen, al quale va il nostro sentito ringraziamento. (La Redazione) A MEZZA SELVA PALINSESTI DI POESIA a cura di Manuel Cohen Dopo alcuni anni di assenza dal web, o di presenza… Read more
-
Stefania Onidi, da ‘Quadro imperfetto’
TEGENARIA Cominciare dalla lingua, dalla fame di parola. Lontanissima visione di alfabeti. Il silenzio convulsione, annuncia vita. Dalle profondità estrarre il succo il rigurgito di uno sguardo, un colore il ritmo affidabile di una musica apparente. Fissare il punto dell’andare. Fare un nodo. Nel ventre cavo si muove la mia creatura. Dire. EOS Penso… Read more
