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  • Ostri ritmi #14: Branko Šömen

    Talčev sotiš grlica kje sem jo že slišal potok lesen most in dež roko mi je odnesla zima glavo pomlad noge jesen tebe sem srečal dvakrat ob rojstvu ob jami za krsto tebe sem srečal dvakrat več nisem prišel na vrsto grlica kje sem jo že slišal noro sva se smejala oračem nato sem padel… Read more

  • Alcune poesie di Ekaterina Grigorova (tradotte da Emilia Mirazchiyska)

      Имах талант да плача за всички вас, които бяхте двама в началото. После станахте повече, все повече и по-малко от това. Накрая никой нямаше да умре. Но да не преувеличаваме, защото можех да забравям най-важното. Как стигнах до теб все пак не е чудо, а обикновена история. Аз бях повърхностна и лековерна, съвсем повърхностна,… Read more

  • Racconti killer: “Morte del piccolo principe e altre vendette” di Claudia Palazzo

    … La speranza può essere anche vendicativa e violenta, e gran parte dei nostri desideri non hanno nulla di edificante e di nobile. Tutta l’aggressività che dobbiamo sublimare per essere individui civili e morali  ritorna a essere ogni tanto qualcosa di più di un presentimento. Per questo passa un’aria rinfrescante e liberatoria attraverso i sei… Read more

  • Da Todavia la sangre di ROMINA CAZÓN, traduzioni di Federica Volpe

    I A volte quando il pianto mi sveglia tutta moribonda, mi avvicino alla finestra e muovo la tenda per vedere se qualcuno abbia gli stessi aghi conficcati negli occhi, per vedere se qualcuno abbia lo stesso sangue. Ed é quando abbraccio timidamente la tela, come se l’atto rappresentasse dimenticare un paese, ma è assurdo confidare nella… Read more

  • Caregiver Whisper 13

    Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose… Read more

  • Gianfranco Barcella, inediti da ‘Il labirinto della luce’

    . IL LABIRINTO DI LUCE Scoglio radente allo stendardo del mare mi rifletto sull’acqua qual vessillo d’ombra; imbarcadero in un recondito golfo attendo all’ancora un cenno del comandante per iniziare a navigare nell’eterno presente E farò naufragio fra picchi orlati di verzura fino all’ultimo bordo; non lascia orma di vita nell’oblio che dura, tristemente a… Read more