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  • PoEstate Silva #33: Emidio Boccanera, Amore o libertà? (da 1968/Autoritratti)

    (Roma, 1936) Il diario dell’amore, il diario del lavoro, il diario del partito, il diario dell’arte. Ci sono tanti diari nel diario di Emidio “Emi” Boccanera, romano classe 1936, nato e cresciuto in una famiglia borghese e , soprattutto, figlio del suo tempo, di quei mitici anni ’60. La puntata da ascoltare qui: http://bit.ly/2LGL5Yi ♦ RADIO3… Read more

  • PoEstate Silva #32: Alessandro Moscè, Due poesie da “Hotel della Notte”

    Non c’è altro C’è chi mi guarda chiedendomi di non andare senza dirlo, chi tace nella notte e nel sonno, il saluto rimandato da un’altra birra che svanisce nel fremito di scarpe adolescenti. Neanche un amore da ripetere, né una fuga cittadina, un sogno lambito nei detriti dell’estate dopo l’ultima pioggia che bagna gli occhiali.… Read more

  • PoEstate Silva #31: Cristina Polli, La sorte e oltre (inediti)

    La sorte e oltre L’angelo mi riconobbe L’angelo mi riconobbe dal segno che mi aveva lasciato: graffi di una lotta arcana impressi sulla pelle. Tornò a chiamarmi e nel bagliore dell’attimo mi apparve Il margine e il dirupo lo stacco del volo e la vertigine.   Sottopelle Come un volo di storni si dirada e… Read more

  • PoEstate Silva #30: Mario Campanino, da “L’angelo morto”

    I. Ho visto un angelo sul marcapiede in mezzo a tante irrilevanti cose come apparso all’improvviso ma non come una sorpresa o una cosa serbata né come un enigma apparso lì semplicemente come in un’epifania non di cosa violata.   IV. Oltre il filo c’era il corpo afflosciato sul marciapiede solo un poco disteso come… Read more

  • PoEstate Silva #29: Fabrizio Bregoli, Da “Zero al quoto”

    Ostello degli inguaribili Scartocciò foglia a foglia quel granturco come fosse la pergamena attorta d’una profezia, lo macinò chicco a chicco fino ad estrarne indenne la preziosa filigrana, l’essenza a colma maturità di quel sole. Questa la sua sapienza, il catechismo paziente della terra per anni a fendere zolle, strappare loglio e gramigne, scrutare il… Read more

  • PoEstate Silva #28: Luca Comoretto, da “Sternel”

      Quei dela mé età i sta lì, che i par neanca piombi. I discóre, pò i bée ‘n póco de vin e i deṡmentega o, pèṡo, i deventa òmeni sól cól fià e ‘l baṡo dela bala. Alóra sì che i parla volentiéri par ṡmagràr él tempo, tra ‘no sguardo anoià e l’altro, de… Read more