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PoEstate Silva #27: Biagio Cepollaro, da “Al centro dell’inverno”
da Tra i due lembi della notte il corpo sfoglia i decenni come fa per i petali della margherita ciò che sembrava il tempo lungo di una vita si conferma ora un battito di ciglia: prodigiosa è questa capacità della specie di ricordare e trasmettere. miracolosa è questa sua capacità di bellezza nel cuore di… Read more
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PoEstate Silva #26: François Nédel Atèrre, tre inediti
A sera – il tempo nostro sfatto, andato – sarò l’odore delle sedie, il sole caduto sul terrazzo, il legno chiaro del tavolo da pranzo. Tutte cose lasciate senza colpa a qualcun altro, tagliole senza denti, dove il grano maturo si fa paglia, fondo al nido. Che strana fissità, sopra il terreno hanno… Read more
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PoEstate Silva #25: Arundhathi Subramaniam, da “A una poesia non ancora nata”
For a Poem, Still Unborn Over tea we wonder why we write poetry. Ten people read it, anyway. Three are committed in advance to disliking it. Three feel a vague pang but have leaking taps and traffic jams to think about. Two like it and wouldn’t mind telling you so, but don’t know how.… Read more
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Premio “L’albero di rose” – La premiazione
Appuntamento ad Accettura il 9 agosto alle ore 18.00, presso l’ex Cinema De Luca, per la serata conclusiva del premio “L’albero di rose”, giunto alla sua terza edizione. La premiazione si svolgerà alla presenza dei giurati e dei vincitori. Di seguito gli esiti del concorso: Sezione I – Poesia inedita Festa del Maggio… Read more
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PoEstate Silva #24: La Bologna dei fratelli Bertolucci
In occasione dei mondiali che si svolsero in Italia nel 1990 l’Istituto Luce, sotto il patrocinio del Ministero per il Turismo e lo Spettacolo, commissionò a dodici registi del calibro di Mauro Bolognini, Francesco Rosi, Mauro Soldati, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Michelangelo Antonioni, Ermanno Olmi, Bernardo e Giuseppe Bertolucci, Gillo Pontecorvo, Lina Wertmüller e… Read more
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PoEstate Silva #23: Lorenzo Pataro, da “Bruciare la sete”
Icaro Un giorno di questi voleremo via come stormi di uccelli impauriti dai temporali. E se il sole brucerà le nostre ali, cadremo in mari senza fondali stringendoci le mani, liberandoci dai mali. Cassandra D’ora in poi prima d’ogni mia fatale catastrofe come Cassandra tu prevedimi sempre coi tuoi profetici baci. Perché se c’è… Read more
