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Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)
da Quasi un compleanno Tanatosi Entrare nella cosa è morirne. Perdere contatto dal cavallo in corsa, abbandonare la vela gonfia in approdo, leccare sale dalle mani e farsi ciottolo. Poco prima di tutto, fermarsi e dondolare. Là dove germinava un dubbio Ofelia ha reciso il ranuncolo. Di eterno si era imbellettata, annodando un bacio… Read more
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Rosetta Loy, Cesare
Rosetta Loy, Cesare, Einaudi, 2018, pp. 132, € 17,00 È uscito da pochi mesi il volume Cesare di Rosetta Loy dedicato all’opera di Garboli, in cui l’autrice attraversa una parte della saggistica del “critico” legando le pagine edite a brevi e intensi momenti in cui la sua voce si intrecciava alla vita quotidiana. Matteo Marchesini,… Read more
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I poeti della domenica #308: Silvia Salvagnini, Caramelle
caramelle “se parli ti spacco la testa con il tombino ti faccio nera ti rovino fino a sera se parli ti spacco la testa e muori impiccati vai fuori: ti faccio nera ti rovino fino a sera” . . lecco le caramelle e le incarto incarto ancora caramelle e lecco lo specchio con… Read more
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I poeti della domenica #307: Lucianna Argentino, Gestazione dell’addio
Gestazione dell’addio a Valentina Cavalli “Impossibile pronunciarla quella parola; ma forse si poteva farla risuonare” (Marguerite Duras) Trovarla nella caduta perpendicolare del sangue la parola giusta che mi raschi dalla pelle tutto il male, che mi scavi le ossa e mi faccia cava per galleggiare almeno in quest’aria che non riesco più a respirare.… Read more
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proSabato: Luigi Cecchi, Crooked
Crooked Il suo vero nome era Erto-rikuban-inussiadolon, ma tutti lo conoscevano come “crooked”. Si trattava di uno spiritello molto antico, di quelli che avevano schiuso gli occhi quando le stelle erano lontane dalle loro posizioni attuali, e nessun essere umano aveva ancora giocato a unirle formando costellazioni. Crooked aveva respirato l’aria povera di ossigeno… Read more
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Andrea Breda Minello, da “Yellow”
Anche quando ti neghi persisti a incidere il sentiero alchemico primordiale …………..del nostro corpo astrale Anche quando il sole mi denuda, fugge, s’invola verso vette e nebulose malcelate dalla sua ombra Risplendi nel respiro delle cose presenti. Sia lieve (non tutti hanno il dono della parola) accetti lo sguardo e il desiderio dell’anima… Read more
