Tutti gli articoli

  • Henry David Thoreau, da “Disobbedienza civile”

    Ho a che fare con il governo americano, o meglio con il suo rappresentante, direttamente, faccia a faccia, una volta l’anno, non di più, nella persona del suo esattore delle tasse; questa è l’unica occasione in cui un uomo della mia posizione deve averci necessariamente a che fare; e qui lo Stato dice chiaramente: “riconoscimi”;… Read more

  • proSabato: Luigi Cecchi, Underwater

      UNDERWATER «Ohi, zì, guarda ‘sta stella marina che bomba!» Lello agitava le mani rivolto verso Christian, che pochi metri più in là stava frugando tra gli scogli con la punta della fiocina, sperando di trovarci un polpo o almeno un granchio un po’ più grosso di quelli che avevano raccolto finora nel retino. «A… Read more

  • Claribel Alegría un anno dopo

    Poesie da Voci, Samuele Editore. Traduzione di Zingonia Zingone e Marina Benedetto La voz del riachuelo Vuelvo hacia el marallí nacíy me acogió una rocacuando salté a la tierra.Bajo despaciome detengo en el musgoen las flores silvestresbajo en busca del ríoque me devuelva al mar.Mi vecinoel torrenteno sabe que yo existobramasaltallena caucesestallacomo yo busca el… Read more

  • Marco Onofrio, EMPORIUM

    Marco Onofrio, EMPORIUM. Poemetto di civile indignazione Introduzione di Eugenio Ragni, Prefazione di Aldo Onorati EdiLet 2008 Il fagocitante magazzino della sopravvivenza – vivere sopra, vivere sopraffacendo –  elevato a immenso e smodato mercimonio, spaccio di un “Westworld” che, come nella serie televisiva statunitense, mutila, fraziona, smonta e rimonta rigurgiti di esotico per rivenderli a… Read more

  • Poesie di Nicola Romano da “D’un continuo trambusto”, con una Nota di Franca Alaimo

    CAROSELLO URBANO La prima mossa scaglia dentro un mattino lindo e pettinato con le strade che sanno di cambusa dove stipano andazzi e storie strambe * Coi primi passi frulla nella testa l’assetto per il volo di giornata sperando di tranciare spese e fronzoli mentre si para innanzi un lercio cappellino capovolto che sottovoce chiede… Read more

  • Historiae, di Antonella Anedda

    Antonella Anedda, Historiae, Einaudi, 2018; 11 € “Polvere” è forse la parola-chiave di quest’opera, la pelle di questo libro. Polvere: povria nella lingua utilizzata da Anedda, di origine sarda. È una pelle, un rivestimento anche l’uso che di questa lingua lei fa, in entrata e in uscita di libro: è il necessario sostegno, per lei, per… Read more