Tutti gli articoli

  • Enrico Marià, da I figli dei cani

      La resa delle onde nel farsi mare calmo, l’ultima supplica morire di te in un’innocenza d’infanzia.     Mamma non umiliarti con le guardie non giurare loro di non vedermi da giorni né di non avere idea di dove sia, non raccontargli della tossicodipendenza del Sert, che sono scappato dalla comunità, tanto mi sai… Read more

  • A. (tre recensioni senza recensione)

    Un quarto d’ora dopo il suo arrivo nella cittadina di A., la cittadina di A. è finita. Le è bastato il tragitto dalla stazione al bed&breakfast. La cittadina è di quelle che stanno alle loro piazzette principali come un acino d’uva sta ai suoi semi, e poco più. Cittadine così si possono distinguere dalle cartoline… Read more

  • Maria Gabriella Canfarelli, inediti

      Silenzi e piena luna A grammi, a chili, a fili di pochi o molti centimetri cadono e cadono silenzio e vento, seguono numeri al centro dell’insonnia lettere nude in punta di piedi dai libri, pagine orfane di costole reggenti. Il sonno tarda. La piena luna guarda dal mare detto di tranquillità, che da qui… Read more

  • Parole nel transito, un dialogo sul silenzio. Franca Mancinelli e Giuseppe Martella

      Lo scambio che segue è frutto di un anno di parole con Franca Mancinelli (Fano, 1981). La sua prima raccolta si intitola Mala Kruna, uscita per Manni nel 2007, cui segue Pasta Madre, per l’editore Aragno, nel 2013. Il suo ultimo testo è Libretto di transito, uscito nel 2018 per Amos Edizioni.   Giuseppe… Read more

  • I poeti della domenica #356: Adele Cambria, Comizio a Rizziconi

      Io so che un’altra dimensione misura materia avrò, per cui il mio corpo dilatato leggero come un’ostia eppure mio, ancora, (di me) aliterà sopra gli ulivi e sfioreranno, le cime violette dei miei seni il grappolo morbido del glicine e lo penetrerà gemendo nella vagina quieta come un porto dimenticato, greco d’eucalipto. In AA.… Read more

  • I poeti della domenica #355: Adele Cambria, Ragazzi di Sicilia, compagni

      Ragazzi di Sicilia, compagni, possibile che questa terrazza prua notturna sull’acqua vietata alla mia adolescenza supina/ribelle di donna PICCOLOBORGHESE MERIDIONALE io la conquisti ora con voi dopo anni e non ho rughe sulla faccia compagni ma bandiere nel cuore e rosse squillano finalmente le mie vene con voi dopo il comizio disadorno caparbio nello… Read more