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  • I poeti della domenica #396: Roberto Lamantea, t’innevi/ in azzurri lacustri e rari

      .                                    t’innevi in azzurri lacustri e rari, fiumi di cere e nevi in lumi e ori, da rive m’inorli, da luce azzurra invaghita, là nel selvoso manto di neve smarrita, e di gioielli il bosco contempla rami e pini; t’innamori d’aria appassita come un ciclamino. . Roberto Lamantea, in Xilofonie, 1994 Read more

  • I poeti della domenica #395: Roberto Lamantea, Se la dolcezza è delicata mimosa

      Se la dolcezza è delicata mimosa la ferita sanguinerà quarzo, la memoria oscillerà da rèsine e cere. La bellezza si specchia in pugnali d’oro. L’alba gelata, le rose selvatiche, i cardi velenosi lo sanno. . 31-XII-1978 ore 21.35   Roberto Lamantea, in Xilofonie, 1994 Read more

  • Giovanni Peli, Onore ai vivi. Nota di lettura di Michele Paoletti

    Di fronte a sedici millimetri di vita altra che sarà, Giovanni Peli sceglie di cantare in maniera lucida e onesta e lo fa con parole crude e affilate. Canta la nascita, canta il desiderio, l’attesa e non la speranza e attraverso il canto cerca di riportare la parola alla sua origine, ad una nudità, una… Read more

  • proSabato: Gianni Rodari, La giostra di Cesenatico

    …Una volta a Cesenatico, in riva al mare, capitò una giostra. Aveva in tutto sei cavalli di legno e sei jeep rosse, un po’ stinte, per i bambini di gusti più moderni. L’ometto che la spingeva a forza di braccia era piccolo, magro, scuro, e aveva la faccia di uno che mangia un giorno sì… Read more

  • Liborio Conca, RockLit (recensione di Raffaele Calvanese)

    Liborio Conca, Rock Lit. Musica e letteratura: legami, intrecci, visioni, Jimenez Edizioni 2018 «Sherwood Anderson, John Cheever e Flannery O’Connor hanno cambiato la mia musica» Bruce Springsteen Nel 2017 Minimum Fax pubblica un libro dedicato al calcio totale dell’Olanda che tutti abbiamo ammirato, Brillant Orange di David Winner. A prima vista sembra essere un libro… Read more

  • Sara Vergari, Il trentesimo anno di Ingeborg Bachmann

    Il trentesimo anno di Ingeborg Bachmann. Vedere con occhi felici Nella Roma del 1956 si incontra o confluisce solo parallelamente un tripudio artistico di vite simile a pochi altri nella storia. In Via Veneto Flaiano, a un tavolo del Caffè Strega, scrive l’articolo che sarà pubblicato il giorno dopo su «Il Mondo», annota qualche osservazione,… Read more