Tutti gli articoli

  • Lucio Toma, Strada di Damocle

      Lucio di Toma, Strada di Damocle. Prefazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca 2019   Nota introduttiva  Se il libro è un viaggio che si fa sosta, arrivo o meta, la nascita di libro è un viaggio epocale. L’epoca di cui parlo ovviamente è quella del mio orizzonte. Accade spesso che i viaggi nascano… Read more

  • Emilia Barbato, “Nature reversibili”. Nota di Michele Paoletti

    «Per raccontare il percorso di stesura dell’ultimo libro userò l’immagine di un sentiero che fin dal primo sguardo chiarisce al pellegrino la sua natura di foresta divina, l’amore. Ho riportato lo stupore di addentrarsi seriamente nella creatura corpo bosco, nel microcosmo di emozioni e bagliori e miracoli inauditi e nelle piccole insidie del cammino.» raccontava… Read more

  • Bustine di zucchero #21: Ingeborg Bachmann

    In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more

  • I poeti della domenica #408: Vladislav Chodasevič, Le rondini

      LE RONDINI Se hai occhi vedrai nel giorno una notte che il disco in fiamme non rischiara. Invano due rondini si slanciano oltre, con fioche strida guizzando alla finestra. Il triangolo dell’ala non potrà forare la membrana diafana e tenace, né spiccare il volo laggiù, oltre l’azzurro, può l’ala sottile o il cuore prigioniero.… Read more

  • I poeti della domenica #407: Vladislav Chodasevič, L’acrobata

      L’ACROBATA Didascalia per una silhouette Da tetto a tetto il canapo è teso. Leggero e sicuro l’acrobata avanza. Nelle mani un’asta lo fa bilancia, la folla da giù alza il naso all’insù. Si piglia, bisbiglia: “Adesso cadrà!” – ciascuno con ansia attende qualcosa. A destra: una vecchia sbircia dalla finestra, a sinistra: un balordo… Read more

  • proSabato: Cristiano Poletti, Jähn

      NOTA AL TESTO: Sigmund Jähn è stato il primo tedesco nello spazio. Con la missione denominata Sojuz 31 raggiunse la stazione speciale Saljut 6, il 26 agosto 1978. Divenne per questo eroe della DDR ed eroe sovietico. Uno dei fondamenti necessari alla costruzione ideologica della Repubblica Democratica fu il riferimento allo spirito comunitario espresso… Read more