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  • I poeti della domenica #448: Nelly Sachs, Coro dei salvati

      Coro dei Salvati / Chor der Geretteten   Noi salvati,Dalle cui ossa cave la morte ha già intagliato.                                                     [i suoi flauti,Sui cui tendini la morte ha già fatto scorrere. … Read more

  • I poeti della domenica #447: Nelly Sachs, Se i profeti irrompessero…

    Se i profeti irrompessero… / Wenn die Propheten einbrächen…   Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,lo zodiaco dei dèmonicome orrida ghirlandaintorno al capo,soppesando con le spalle i misteridei cieli cadenti e risorgenti,per quelli che da tempo lasciarono l’orrore. Se i profeti irrompesseroper le porte della notte,accendendo di una luce d’orole vie stellari impresse… Read more

  • proSabato: Alberto Arbasino, da “Certi romanzi”

    Solo per te, Lucia   Forse i lettori o rilettori occasionali dei Promessi Sposi staranno incominciando soprattutto adesso a gustare quel sublime manufatto lombardo tutto intero – e perfino in quei tratti del «nostro Anonimo» sovente saltati-perché-noiosi fino a poco fa – giacché una certa squisita voga per il Barocco piú capriccioso sta sospingendo ad… Read more

  • Dylan Thomas, Dieci poesie. Traduzioni di Mattia Tarantino

      Prima che bussassi Prima che bussassi lasciandoentrare la carne, con mani fuse a pestareil ventre, io che fui informe come l’acquache tracciava il Giordano accanto casa miafui fratello della figlia di Mnethae sorella del verme capostipite. Io che ero sordo a primavera ed estate,che non chiamavo sole o luna per nome,sentivo avanzare sotto l’armaturadella… Read more

  • Vieusseux200: 1820-2020

    VIEUSSEUX200: 1820-2020. Due secoli di cultura europea di Fabio Michieli   «Chi conosce e potesse descrivere tutte le difficoltà che, durante quarant’anni, ebbe nelle sue imprese Giampietro Vieusseux a superare, e dicesse quale accorgimento e franchezza, qual posatezza e calore usò il superarle, e come in senno si mostrò pari ai vecchi, ai giovani in ardimento;… Read more

  • Roland Barthes, quarant’anni dopo – di Fabio Libasci

    Roland Barthes, quarant’anni dopo di Fabio Libasci   È raro che un critico possa assicurarsi una memoria duratura presso un vasto pubblico, ancor più raro che questa memoria assuma i colori e i contorni del mito. Eppure è quello che è successo a Roland Barthes dall’indomani della sua morte, il 26 marzo 1980, quarant’anni fa.… Read more