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Sonia Caporossi, Taccuino dell’urlo
Narrato in terza persona, ad eccezione del testo iniziale, un prologo che porta come titolo la prima lettera dell’alfabeto greco, α., Taccuino del’urlo di Sonia Caporossi è il resoconto della tenzone tra l’anelito all’oblio e la coazione-coercizione a ricordare, a riportare al cuore. La prospettiva, dunque, è personale,… Read more
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Bustine di zucchero #35: Rafael Alberti
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
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I poeti della domenica #446: Vittorio Sereni, In salita
In salita «Insomma l’esistenza non esiste»(l’altro: «leggi certi poeti,ti dirannoche inesistendo esiste»).Scollinava quel buffo dialogo più giùdi un viottolo o duealla volta del mare.Fanno di questi discorsinell’ora che canicola di bruttoi ragazzi Cioè? – mi dicevoscarpinando per quelle petrarie –.Proprio non ha sensose non per certi trapassanti amariquando si stampano per sempre in lorointeri… Read more
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I poeti della domenica #445: Vittorio Sereni, La spiaggia
La spiaggia Sono andati via tutti –blaterava la voce dentro il ricevitore.E poi, saputa: – Non torneranno più –. Ma oggi,su questo tratto di spiaggia mai prima visitatoquelle toppe solari… Segnalidi loro che partiti non erano affatto?E zitti quelli al tuo voltarti, come niente fosse. I morti non è quel che di giornoin giorno… Read more
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#21marzo: Jorge Luis Borges, Arte poética
Arte poética Mirar el río hecho de tiempo y aguaY recordar que el tiempo es otro río,Saber que nos perdemos como el ríoY que los rostros pasan como el agua. Sentir que la vigilia es otro sueñoQue sueña no soñar y que la muerteQue teme nuestra carne es esa muerteDe cada noche, que se… Read more
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Lorenzo Poggi, La Nauseatudine
Lorenzo Poggi, La Nauseatudine. Poesie Prefazione di Plinio Perilli, La Vita Felice 2019 L’aggressione, lenta e persistente, oppure repentina e virulenta, delle cose – contesti accadimenti presenze – riporta alla mente il brano da La nausea di Sartre: il nome, apparentemente innocuo, “panchina” può rassicurare? Quell’oggetto costruito perché le persone si siedano e sostino… Read more
