Tutti gli articoli

  • Roland Barthes, quarant’anni dopo – di Fabio Libasci

    Roland Barthes, quarant’anni dopo di Fabio Libasci   È raro che un critico possa assicurarsi una memoria duratura presso un vasto pubblico, ancor più raro che questa memoria assuma i colori e i contorni del mito. Eppure è quello che è successo a Roland Barthes dall’indomani della sua morte, il 26 marzo 1980, quarant’anni fa.… Read more

  • Veronica Chiossi, Candeggina. Nota di lettura

    Veronica Chiossi, Candeggina, Roma, Edizioni Ensemble, 2019, pp. 54, euro 12   La prima cosa che la mente associa al sostantivo “candeggina” è il titolo di un album dei Nirvana del 1989, appunto Bleach. Cos’abbia questo a che fare con la raccolta Candeggina di Veronica Chiossi (Edizioni Ensemble 2019) non è difficile da spiegare: è… Read more

  • #Dantedì 2020. Due componimenti dalla “Vita nuova”

    dalla Vita nuova     Ne li occhi porta la mia donna Amore,.  per che si fa gentil ciò ch’ella mira;.  ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,.  e cui saluta fa tremar lo core,.  sì che, bassando il viso, tutto smore,.  e d’ogni suo difetto allor sospira:.  fugge dinanzi a lei superbia ed ira..  Aiutatemi,… Read more

  • Sandro Abruzzese, Per una grammatica sul dialetto di Rotonda

    Per una grammatica sul dialetto di Rotonda   Il 26 marzo del 1927 il recluso e perseguitato antifascista Antonio Gramsci scrive una lettera a Teresina, sua sorella prediletta, chiedendole del nipote, il piccolo Franco. È in questa lettera che il politico comunista sardo, nativo della remota e contadina Ghilarza, ribadisce: «Spero che lo lascerete parlare… Read more

  • Arbasino, o caro – di Fabio Libasci

    “Siamo qui da un’ora…” Potrebbe iniziare così il ricordo di Arbasino, il suo ritratto provvisorio, come iniziava il suo romanzo Fratelli d’Italia nel 1963, o potremmo iniziare forse dai suoi 90 anni appena compiuti e che si credeva di festeggiare altrimenti, magari con un libro, ancora uno, un Adelphi con nuovi racconti, aneddoti e storie… Read more

  • Carlo Tosetti, La crepa madre

      Carlo Tosetti, La Crepa MadreNota di Anna Maria Curci   La ferita, la piaga, lo squarcio sono varco, frontiera e passaggio a una dimensione nella quale non solo la visione, ma i sensi tutti sono “desti alla parola”. È una constatazione, questa, che, se trova la sua conferma in tante voci della poesia, assume,… Read more