-
Bustine di zucchero #43: Emily Brontë
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche… Read more
-
I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglio
Se leggera ti voglio Se leggera ti voglio non è mattinache non si vede, non è sanguinantecol passo il tuo labbroche si avvicina. Donde provengaparvenza non vera dell’albagelida non so. Tuo è il suo orgoglio,inquinato ricordo che più non si scorgeo l’esilio nel suo passato o uno spiraglionel vuoto, perché se non più si… Read more
-
I poeti della domenica #463: Lorenzo Calogero, Può darsi
Può darsi Può darsi che il grido disperato del tempo ti giunga,ma non mettere me fra le altre cose odorose.Una rupe di silenzio sulle cime del dolore immotocome un masso si sgretola su cui si consuma,rovina e frana l’erba del tempoe vagano mani ombrose. Accantoerano i tuoi ginocchinei silenzi che squillano. Altri esseri morivanoin… Read more
-
proSabato: Angelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia
Angelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia Giovanni l’aveva osservata per tutta la notte senza dormire. C’era una piccola nicchia, incuneata nel muro di fronte al suo letto. La coprivano un paio di tendine tirate e immobili, e le antine di vetro chiuse. Cosa fosse nascosto lì dentro, non era dato… Read more
-
Paola Deplano, Oscar Wilde ‘à rebours’
Oscar Wilde à rebours: dalla decadenza della tappezzeria all’importanza di non essere giallo «Per scrivere ho bisogno di raso giallo»Oscar Wilde «Mi sta uccidendo […] Uno di noi due deve andarsene…»[1]Sono le ultime parole che fu in grado di dire Oscar Wilde,[2] mentre fissava l’orribile tappezzeria della camera d’albergo in cui stava morendo. Erano… Read more
-
Maria Lenti, Arcorass/Rincuorarsi
Maria Lenti, Arcorass/Rincuorarsi Introduzione di Sanzio Balducci Postfazione di Manuel Cohen puntoacapo Editrice 2020 Leggere Arcorass, “rincuorarsi” in dialetto urbinate, la raccolta di Maria Lenti recentemente pubblicata dalla casa editrice puntoacapo, significa, per chi conosce e apprezza la sua poesia, ritrovarne la voce, il suo sguardo attento e la sua coscienza desta. Significa, altresì,… Read more
