Tutti gli articoli

  • Sergio Sollima, La poetica della “doppia vista”

    La poetica della “doppia vista” La mia riflessione su alcuni aspetti e alcuni momenti di poetica leopardiana prende spunto dal seguente pensiero dello Zibaldone:  «All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo ed immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli occhi… Read more

  • Le regole del delitto perfetto

    E io non sono un’assassina. In realtà sono una sopravvissuta. Sono sopravvissuta alle offese con la parola che inizia per “n” quando ero alle elementari. Sono sopravvissuta agli abusi sessuali di mio zio quando avevo undici anni. Sono sopravvissuta alla perdita del mio primo amore, Eve, per la paura di essere gay. Poi alla morte… Read more

  • Il demone dell’analogia #10: Etera

    IL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno… Read more

  • Una domenica inedita #5: Andrea Abruzzese, Cinque poesie

      Fondamenta Avremmo preferito morire tra braccia d’amore,dopo aver visto crescere i nostri figli,essere stati storie di vita per i nostri nipoti.Ma molti si adagiarono sulla terra dei campi,abbattuti dalle frustate del sole. Altri lasciaronosogni a metri d’altezza, tra spatola, cemento e mattone.E chi, nelle cave, scolpito dalla pietra.O nelle miniere, polmoni di carbone.Chi a… Read more

  • Il sabato tedesco #13: Anna Seghers, Due monumenti

    Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Anna Seghers, Due monumenti Al tempo dell’emigrazione iniziai un racconto, interrotto dalla guerra. Mi ricordo ancora di come iniziasse, non parola… Read more

  • Viola Amarelli, L’indifferenziata

    È con un coro, ripresa e reinterpretazione del modello tragico greco, che si apre e si chiude L’indifferenziata, volume di poesie di Viola Amarelli, che comprende tre sezioni, la forma del fiato, la linea, la curva e biodegrado. Il titolo da un lato si richiama a pubblicazioni precedenti nella bibliografia di Amarelli – penso non… Read more