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Inediti di Marianna Messina
Animalium voces Le ho sentite questa notte sotto il manto della strada sconnessa Quando le automobili tacciono nei ricoveri rimane in giro solo carne viva Ci sono io dietro la finestra, il ronzio del frigorifero in sottofondo, lieve Gli occhi tra le fessure della serranda e un libro azzurro immobile sopra il letto Dentro… Read more
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Maria Gabriella Canfarelli, Memento
Maria Gabriella Canfarelli, Memento (dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana) Prefazione di Anna Maria Curci Edizioni Cofine 2021 Ricordare, ricondurre alla mente e al cuore: Memento di Maria Gabriella Canfarelli L’imperativo, formulato in latino, è l’invito posto come titolo della propria raccolta da Maria Gabriella Canfarelli: Memento. “Ricorda!”, dunque, è l’esortazione… Read more
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Il demone dell’analogia #33: Vento
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia… Read more
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Francesco Terracciano, Poesie da “MCM” (Oèdipus 2021)
Tutte le scuole sulla stessa piazzae poi i giardini piccoli, i palazzicoi muri enormi. Vertebre e cordonidi architetture ardite, i capannoni. L’incrocio dove un uomo abbrustoliscenocciole in un barile di lamiera.Le braccia nude, il fuoco e le scintille. Tornano dal lavoro in tuta o in giacca modeste tutt’e due. Prendono a calcila testa che gli… Read more
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Il sabato tedesco #44: Novalis, Quando ormai più né numeri e figure
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi è dedicata alla poesia di Novalis Wenn nicht mehr Zahlen und Figuren. In Tiecks Bericht über die Fortsetzung, lo scrittore… Read more
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Annalisa Rodeghiero, A oriente di qualsiasi origine (rec. di Luigi Paraboschi)
Annalisa Rodeghiero, A oriente di qualsiasi origine Prefazione di Massimo Morasso Arcipelago itaca 2021 Più che di un libro, come lo definisce Massimo Morasso nella sua prefazione, oserei dire che questa è una raccolta di “sussurri“ esistenziali che l’autrice ordina e raggruppa in quattro stanze legate tra loro da quell’unico filo conduttore, già rintracciato nella… Read more
