Tutti gli articoli

  • Non ho nemmeno una lettera

    Quando correvo incontro a un sacchetto di gelati che portavi nell’ora del tramonto o sotto il sole d’estate e tu guardavi di sbieco le cose e ti soffermavi sulla mia mano tesa come quella di uno zingaretto sembravo la freccia che mira al cuore le ginocchia macchiate di terra le fiamme incurvate dentro gli occhi… Read more

  • Il «c’è» del libro interminabile – Uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni

      Enzo Campi   Il «c’è» del libro interminabile (uno sguardo su “Il Semacosmo” di Marzia Alunni)       Atomi del nulla le parole, sillabe arse di pioggia d’essere contro la barriera velata. S’infrange il destino al tempo della conoscenza, dell’odio. Pure la luce è velo antico e l’ombra del nulla si consola  … Read more

  • “Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)

    La poesia è come un gioiello dalle mille sfaccettature; in uno di questi intagli ho incontrato Stefania Crozzoletti e la sua poetica. E’ stato una confluenza arricchente quella che mi ha portato a leggere la sua prima raccolta: “Prima vita”, Fara Editore. Chi volesse approcciarsi alla lettura o chi finora ha pensato come me che… Read more

  • Lungo la strada

      lungo la strada distorta a tratti obliqua distrutta poi chiodi di ruggine chiudono cose case casse nel fluire svilito subito subito prima del dopo dopotutto prima che sia goccia che ghiaccia sull’osso sunto all’untore e notte di tutte le notti né respiro SI TACCIA Maria Grazia Galatà      8.2010 Read more

  • G. Barreca – L’inganno della camera oscura (poesia)

    L’inganno della camera oscura Il sorriso degli astanti era un artificio mentre l’obiettivo frugava le anime: tutti splendevano di una luce incanutita. Lui invece guardava per terra, inseguendo formiche e i pensieri mesti di adolescente senza infanzia. Il fotografo s’appello al “ciis”, alla concordia: ma la zia fece le corna al marito, con le mani,… Read more

  • Racconti inediti – 58sbarrato – Antonio De Santis

    Il viso tondo cercava qualcosa da guardare fuori dal finestrino,tra le ombre della sera rotte da neon di periferia. Composta, le mani strette sulla borsa e le gambe unite,attenta a non muoversi oltre lo spazio a lei concesso,come a difendersi dalla socializzazione coatta e demagogica inflitta da sedili così assurdamente vicini. Odori estranei,aliti ingombranti,vestiti che… Read more