Tutti gli articoli

  • Fuori di testo (n. 4)

    Dentro la tasca di un qualunque mattino Dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti porterei nel fazzoletto di cotone e profumo nel fazzoletto ti nasconderei dentro la tasca di un qualunque mattino dentro la tasca ti nasconderei e con la mano, che non veda nessuno, e con la mano ti accarezzerei… Read more

  • Raymond Carver (alcune poesie)

    Una forgia e una falce Un minuto fa avevo le finestre aperte e c’era il sole. Tiepide brezze attraversavano la stanza. (L’ho scritto anche in una lettera.) Poi, sotto i miei occhi, si è fatto buio. Il mare ha cominciato a incresparsi e le barche da diporto che erano a pesca hanno virato e sono… Read more

  • Alessandra Trevisan: alcune poesie e una canzone

    Con la poesia curo la mia malattia. Con la poesia curi la mia malattia. Con la tua poesia Cur(av)o la mia malattia.   A Sara. La bambina che eri la donna che sei, giocano davanti allo stesso specchio, deformano corpo e paure indossando maschere nuove. La bambina che eri la donna che sei, stanno al… Read more

  • VIOLA AMARELLI (Le nudecrude cose e altre faccende – ed. L’Arcolaio, anno 2011) tag: nonrecensione (post di Natàlia Castaldi)

    Violetta Valéry canta sempre libera Viola Amarelli sempre libera scrive. E cos’è la scrittura se non un canto libero? E’ V I O L A, un Amaryllis Viola e s p l o s i v o come la  v e r i t à di  u n  f i o r e  che NUDO… Read more

  • La pulce felice. Rapide considerazioni su Angelo Maria Ripellino

    La pulce felice. Rapide considerazioni su Angelo Maria Ripellino di Fabio Michieli   Di sé e dei suoi versi, dei suoi libri, Angelo Maria Ripellino (1923-1978) aveva previsto un futuro posto «in cima a un perduto scaffale della Biblioteca del Cosmo». Del resto era una persona dotata di una tale intelligenza e sensibilità (dolorosa) per non… Read more

  • Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)

    Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012) **** Sulla morte, senza esagerare Non s’intende di scherzi, stelle, ponti, tessitura, miniere, lavoro dei campi, costruzione di navi e cottura di dolci. Quando conversiamo del domani intromette la sua ultima parola a sproposito. Non sa fare neppure ciò che attiene al suo mestiere:… Read more