Tutti gli articoli

  • Roberto Bolaño: la parte della letteratura

    Roberto Bolaño: la parte della letteratura Nella sua ultima intervista (da l’ultima conversazione edizioni Sur 2012), a una delle domande di Mónica Maristain, Roberto Bolaño, rispose: «L’unico romanzo di cui non mi vergogno è Anversa, forse perché continua a essere incomprensibile […] Il resto della mia ‘opera’, be’, non è male, ci sono romanzi divertenti,… Read more

  • Gli anni meravigliosi #6: Günter Kunert

    La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito… Read more

  • Aristotele e l’inconscio: il pensiero di Ignacio Matte Blanco

    . La rappresentazione freudiana della psiche umana è fondata su una sorta di metafora archeologica, stratigrafica: in superficie troviamo la coscienza, al di sotto il pre-conscio, pronto a sua volta a farsi coscienza, e ancora più sotto, sepolto, l’inconscio. Una spazializzazione in profondità, che sfrutta un dominio semantico concreto per rappresentarne uno astratto : come fanno… Read more

  • Solo 1500 n. 75 – I quattro di Berardinelli

    Solo 1500 n. 75: I quattro di Berardinelli Molti di voi avranno sentito parlare de “I sei di Rivera”. Si tratta dei minuti finali della finale dei Mondiali di calcio di Messico ‘70, gli unici concessi al golden boy. Mi sono tornati in mente di recente. A Piùlibripiùliberi è prevista una “tavola rotonda” intorno al… Read more

  • Tre traduzioni da Rilke e una nota post-filologica

    di Luciano Mazziotta – – – Sonetti ad Orfeo 1.XVI R. M. R. —————————————…………………..a V. F.  Tu, amico mio, sei solo, per questo… Noi ci impossessiamo, poco per volta, con parole e cenni di dita, del mondo, forse della sua parte mancante, la più pericolosa. – Chi addita con dita un odore? Le forze, le… Read more

  • A proposito di “Per camminare rapidi sulle acque” di Domenico Ingenito

    di Luca Minola È un incessante lavoro sull’uomo il primo libro di Domenico Ingenito Per camminare rapidi sulle acque” In ogni frammento, l’essere umano viene ricercato nella distanza dall’altro e da se stesso. È una ricerca d’amore, di amicizia fedele per “un’alta, perpetua ansia di rinnovamento”, come scrive all’inizio nella bella introduzione Tommaso Di Dio,… Read more