-
I libri che abbiamo preferito nel 2014 (non è una classifica)
Continua a leggere: I libri che abbiamo preferito nel 2014 (non è una classifica)Quella che segue non è una classifica, è soltanto la scelta di alcuni dei redattori che, fra critica e sentimento, hanno indicato nella maniera più sintetica possibile i 5 libri dai quali sono stati conquistati nel 2014. Quella che segue conterrà libri letti nel 2014 ma non necessariamente usciti nell’anno solare. Di alcuni di questi…
-
Don DeLillo, Underworld (rec. di Martino Baldi)
Continua a leggere: Don DeLillo, Underworld (rec. di Martino Baldi)Don DeLillo, Underworld, Einaudi (Supercoralli, 1999; Super ET, 2014; ebook, 2012); traduzione di Delfina Vezzoli Underworld, va detto, è un libro difficile, discontinuo, asincrono, che al lettore non può che provocare un altalenarsi di sensazioni tra l’entusiasmo e lo sconcerto. È però – e questo senza ombra di dubbio – uno dei pochi…
-
Reloaded (riproposte estive) #13: Roberto Bolaño, la parte della letteratura
Continua a leggere: Reloaded (riproposte estive) #13: Roberto Bolaño, la parte della letteraturaDal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione) *** Roberto Bolaño: la parte della letteratura Nella sua ultima intervista (da l’ultima conversazione edizioni Sur 2012), a una delle domande di Mónica…
-
Roberto Bolaño, I dispiaceri del vero poliziotto (rec. di Martino Baldi)
Continua a leggere: Roberto Bolaño, I dispiaceri del vero poliziotto (rec. di Martino Baldi)Roberto Bolaño, I dispiaceri del vero poliziotto, Adelphi, 2012; € 19,00, ebook, 2013, € 9,99; traduzione di Ilde Carmignani Roberto Bolaño (1953-2003) iniziò a lavorare a I dispiaceri del vero poliziotto già negli anni Ottanta ma non licenziò mai la sua versione definitiva. Per questo quando è uscito postumo, nel 2011, non furono risparmiate…
-
La Domenica (e l’incomprensibile) e Roberto Bolaño
Continua a leggere: La Domenica (e l’incomprensibile) e Roberto BolañoRicordo una notte nella stazione ferroviaria di Mérida. La mia amica dormiva dentro il sacco a pelo e io vegliavo con un coltello nella tasca della giacca, senza voglia di leggere. Be’… Sono apparse frasi, voglio dire, in nessun momento ho chiuso gli occhi né mi sono messo a pensare, ma le frasi letteralmente…
-
Roberto Bolaño: la parte della letteratura
Continua a leggere: Roberto Bolaño: la parte della letteraturaRoberto Bolaño: la parte della letteratura Nella sua ultima intervista (da l’ultima conversazione edizioni Sur 2012), a una delle domande di Mónica Maristain, Roberto Bolaño, rispose: «L’unico romanzo di cui non mi vergogno è Anversa, forse perché continua a essere incomprensibile […] Il resto della mia ‘opera’, be’, non è male, ci sono romanzi divertenti,…
-
Bolaño, Serrano, Ostuni, Carofiglio e il diritto di critica
Continua a leggere: Bolaño, Serrano, Ostuni, Carofiglio e il diritto di criticaRoberto Bolaño ne “L’ultima conversazione” (ed. Sur, 2012) a una domanda circa la differenza tra uno scrittore e uno scribacchino risponde così: “Una scrittrice è Silvina Ocampo. Una scribacchina è Marcela Serrano. La differenza sta negli anni luce che le separano”. Questa frase mi è tornata in mente circa la questione aperta in questi giorni…
-
Solo 1500 n. 50: Cinquanta
Continua a leggere: Solo 1500 n. 50: CinquantaSolo 1500 n. 50: Cinquanta Cinquanta come la Vespa. Cinquanta (più o meno) è la somma dei versi nelle mie poesie preferite di Raboni. Cinquanta sono i minuti dopo le cinque dei miei vaporetti all’alba. La 50 che, quando la prendevo, faceva capolinea in Cordusio. Cinquanta come il taglio di una banconota che non vale…