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Annamaria Ferramosca, Andare per salti
Continua a leggere: Annamaria Ferramosca, Andare per saltiAnnamaria Ferramosca, Andare per salti Introduzione di Caterina Davinio Arcipelago Itaca edizioni 2017 Non è frequente incontrare una poesia che proprio nel suo procedere si fa universale, senza tralasciare, tuttavia, di andare a fondo nell’esplorazione del particulare. Scrivo della storia di questo riuscito incontro, scrivo di Andare per salti di Annamaria Ferramosca. I testi…
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La punta della lingua, XII edizione
Continua a leggere: La punta della lingua, XII edizioneProgramma La Punta della Lingua Poesia Festival, 12^ edizione Ancona e Parco del Conero 2-9 luglio 2017 anteprime: 8 e 27 giugno domenica 2 luglio Bologna (e ovunque) ore 16.00 Facebook Poetry 9^ edizione Sfida di poesia online aperta a tutti a cura di ZooPalco Gioco dadaista con versi estratti a caso, happening con oltre…
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Alessandra Carnaroli, Primine
Continua a leggere: Alessandra Carnaroli, PrimineAlessandra Carnaroli, Primine, Edizioni del Verri, 2017, € 10,00 1 mio babbo ha ucciso il gatto dice graffia la bestia fa male attacca mica diventa cieca tu o tua sorella piccola mio babbo tornato dall’albania molto brutto a vendicarsi dell’italiani che lo hanno cornuto se la prende con il gatto se no ci da fuoco…
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I poeti della domenica #174: Ingeborg Bachmann, Hôtel de la Paix e Esilio
Continua a leggere: I poeti della domenica #174: Ingeborg Bachmann, Hôtel de la Paix e EsilioHôtel de la Paix Dalle pareti crolla senza far rumore il peso di rose, e dalla trama del tappeto spuntano fondo e fine. Si spezza al lume il cuore di luce. Buio. Passi. Davanti alla morte si è chiuso a scatto il catenaccio. Ingeborg Bachmann (traduzione di Anna Maria Curci)
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I poeti della domenica #173: Ingeborg Bachmann, Girotondo e Nella bufera delle rose
Continua a leggere: I poeti della domenica #173: Ingeborg Bachmann, Girotondo e Nella bufera delle roseGirotondo Girotondo — cessa talvolta l‘amore nell’estinguersi degli occhi, e noi vediamo dentro gli occhi suoi propri spenti. Fumo freddo dal cratere ci alita sulle ciglia; solo una volta il vuoto orrendo trattenne il respiro. Gli occhi morti abbiamo visto e mai dimentichiamo. Più a lungo di ogni cosa dura l’amore e mai ci…
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L’opera poetica di Vincenzo Luciani
Continua a leggere: L’opera poetica di Vincenzo LucianiL’opera poetica di Vincenzo Luciani Si può leggere in molti modi l’opera poetica di Vincenzo Luciani, schietto editore e schietto poeta. Si può leggere, innanzitutto, come ininterrotto canzoniere di vera poesia, plurale e plurilingue – tante voci, tanti luoghi, tanti idiomi, tante storie – e, tuttavia, con una salda e riconoscibile unità; si può leggere,…
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Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite)
Continua a leggere: Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite)Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite) O animal grazioso e benigno che visitando vai per l’aere perso noi che tignemmo il mondo di sanguigno DANTE, V canto dell’inferno (Francesca da Rimini) Hai mandato a gambe all’aria il fatto si è aperto la strada e lo sterno si è spaccato in due perfette…
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I poeti della domenica #171: Peter Härtling, Tentativo di parlare con mio figlio
Continua a leggere: I poeti della domenica #171: Peter Härtling, Tentativo di parlare con mio figlioTentativo di parlare con mio figlio Volevo raccontarti, figlio mio, nella rabbia per la tua apparente indifferenza, per l‘estraneità tra di noi, di cui ti riempi la bocca, volevo raccontarti, ad esempio, della mia guerra, della mia fame, della mia povertà, di come sono stato strapazzato, di come non sapessi più che fare, volevo…
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Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza) (#21) Oggi la primavera è il giallo acceso del semaforo in via Duca d’Aosta, esce dalla mappa della città e dai sogni. “Bisogna credere alle parole pronunciate, quando incontrano il silenzio, lo riconoscono e sanno chiudere gli occhi”, si è così. Anche per te. Anche quando è finita.…
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I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosa
Continua a leggere: I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosaHO IMPARATO UNA COSA Io vengo dal Veneto e ho imparato che nella vita come nel radicchio solo il cuore va mangiato. Il resto è schermo in balia del tempo che darà l’inverno. Questa storia è un cuore ritrovato. * © Giulio Casale, Ho imparato una cosa da Sullo zero, Papergraf edizioni (ultima ed. in…