-
Walt, dove sei?
Continua a leggere: Walt, dove sei?Al Presidente del Consiglio e all’Italia che la pensa allo stesso modo. Lascia ciò che chiami Io sospendersi nell’Altro Ti sorprenderà non riconoscere che te. L.B. To a Stranger Passing stranger! you do not know how longingly I look upon you, You must be he I was seeking, or she I was seeking, (it comes…
-
Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)Mark Strand Moon, Mark Strand Open the book of evening to the page where the moon, always the moon appears between two clouds, moving so slowly that hours will seem to have passed before you reach the next page where the moon, now brighter, lowers a path to lead you away from what you have…
-
Fernanda Romagnoli (1916-1986)
Continua a leggere: Fernanda Romagnoli (1916-1986)“[…] credo che Fernanda sia stata schiantata dalla sua dolorosa capacità di gioia in una vita povera di eventi esteriori ma agitata da grandi tempeste interne, che poco o niente dovettero apparire all’esterno, se non nella mediazione dei versi […]” (Donatella Bisutti, Introduzione a Il tredicesimo invitato di Fernanda Romagnoli, Libri Scheiwiller, 2003). IL TREDICESIMO…
-
Auschwitz Birkenau – Trilogia di un deportato
Continua a leggere: Auschwitz Birkenau – Trilogia di un deportatoEntrammo in massa, uscimmo in mucchi. . Il Treno Tra le fronde del Frassino vidi arrivare sulle rotaie ancora calde dell’ultima partenza vagoni vuoti e senza finestre riempirsi di Uomo e le sue carcasse. Pianse la mamma quando mi vide arrivare in braccio al bruno gendarme: giocai a nascondino con la vita e la morte…
-
Contusione [Sylvia Plath]
Continua a leggere: Contusione [Sylvia Plath]Colore inonda la macchia, porpora cupo. Tutto slavato è il resto del corpo, ha colore di perla. In un anfratto di rupe risucchia il mare ossessivamente, un solo vuoto è perno di tutto il mare. Non più grande che una mosca il marchio funesto striscia già per il muro. Il cuore si chiude, il mare…
-
Siccanna ‘e focu
Continua a leggere: Siccanna ‘e focuSumurtìa sa terra e galu focu chi colat, appareschet, lestru, attérghet sos pilos de su mundu; nochet custa maghìa manna. chisina abbarrat in mesu ‘e poddiches ispantaos, chisina de mariposas mariposas de gherra. no connosco prus sos sintzos de sos montes: diat cherrer petzi cuzicare, deo, chei burra ‘e abba, s’anneu, s’arrennegu chi bos ingurtit, macras de birde, chin unu lettolu a burbiu ‘e mele.
-
Il vino triste (Cesare Pavese)
Continua a leggere: Il vino triste (Cesare Pavese)La fatica è sedersi senza farsi notare. Tutto il resto poi viene da sé.Tre sorsate e ritorna la voglia di pensarci da solo. Si spalanca uno sfondo di lontani ronzii, ogni cosa si sperde, e diventa un miracolo esser nato e guardare il bicchiere. Il lavoro (l’uomo solo non può non pensare al lavoro) ridiventa…
-
Il tempo delle fragole
Continua a leggere: Il tempo delle fragoleè questo il tempo delle fragole d’ombre cupe a saccheggiarti di parole di vimini intrecciati come lingue accese di fianchi umidi e danze acerbe voragini di seta di fiati uninsoni calde parole infilate fra le ciglia e quando il tramonto si fa largo con la bocca piena di stelle tu mi accarezzi il ventre ed…
-
Ubriacatevi (Charles Baudelaire)
Continua a leggere: Ubriacatevi (Charles Baudelaire)Ubriacatevi Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del tempo. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se…