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Cinque poesie
Continua a leggere: Cinque poesie12/09/’07 a dl Perché parlarne? Restano,d’accordo,ma esausti per continue richieste d’infinito silenziano i libri,la mente non pronuncia voto di obbedienza- guardali pure i venti ringhiosi,le brezze rinfrescanti, ma non schierarti: non ha prestigio,nome da difendere, non le importa se eccentrica la pensano o bislacca- parla da sola luce, a volte ride. 25/11/’07 a C. Rinnegano…
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Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)
Continua a leggere: Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)Questo mio bacio accogli sulla fronte! E, da te ora separandomi, lascia che io ti dica che non sbagli se pensi che furono un sogno i miei giorni; e, tuttavia, se la speranza volò via in una notte o in un giorno, in una visione o in nient’altro, è forse per questo meno svanita? Tutto…
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Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam
Continua a leggere: Notte d’insonnia – Osip Mandel’stamNotte d’insonnia – Osip Mandel’stam Notte d’insonnia. Omero. Vele tese laggiù. Ho letto, delle navi, fino a metà il catalogo: questa lunga nidiata, questo corteo di gru che dall’Ellade un giorno si levò e prese il largo. Cuneo di gru diretto verso estranee frontiere – bianca spuma divina sulle teste di re -, per dove…
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Gabriella Garofalo: una voce da ascoltare
Continua a leggere: Gabriella Garofalo: una voce da ascoltareQui per chi volesse porgere l’orecchio ad una voce contemporanea, a mio avviso, davvero interessante e particolare.
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Alla luna (Percy Bysshe Shelley)
Continua a leggere: Alla luna (Percy Bysshe Shelley)E, come una signora morente emaciata e pallida, che innanzi barcolla, nascosta da un trasparente velo, fuori dalla sua camera, guidata dai folli e flebili deliri del suo cervello snervato, l’animo si levò nel tenebroso est, una bianca e informe massa. Sei pallida perché sei stanca di scalare il cielo e fissare la terra tu…
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Si specchiano gl’inverni
Continua a leggere: Si specchiano gl’inverniGuardami affissa in rami di spezie freddi gl’inverni sugli occhi ogni parola mi nevica dentro in cava scavata dalle tue labbra che strusciano lente i feroci silenzi E ferma l’appiglio si mostra biancosporco sodo sotto i piedi infilati a chiodo e quando l’aria ritorna a fischiare tu mi rivolti i guanti baciando il polso ritratto…
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Manuela Dago – Anelli senza dita e altre poesie
Continua a leggere: Manuela Dago – Anelli senza dita e altre poesieManuela Dago, ecco una che lascia il segno. Consiglio la lettura di queste poesie. Scrittura che tocca, prende allo stomaco. Roba che non dimentichi. **** ANELLI SENZA DITA I corpi sono tronchi in cui puoi vedere gli anni a venire. I nostri piedi sono le scarpe di chi ci ha alzati per le braccia e…
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Afterglow (Jorge Luis Borges)
Continua a leggere: Afterglow (Jorge Luis Borges)Sempre è commovente il tramonto per indigente o sgargiante che sia, ma più commovente ancora è quel brillìo disperato e finale che arrugginisce la pianura quando il sole ultimo si è sprofondato. Ci duole sostenere quella luce tesa e diversa, quella allucinazione che impone allo spazio l’unanime paura dell’ombra e che cessa di colpo quando…
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Canto serale (Georg Trakl)
Continua a leggere: Canto serale (Georg Trakl)La sera, se andiamo per oscure vie, smorte ci incontrano le nostre ombre. Ora chi ha sete beva le bianche acque dello stagno, dolci i lamenti della nostra infanzia. Morti in riposo sotto il folto sambuco guardiamo grigi gabbiani. Nubi primaverili coprono la città buia che tace i tempi di monaci eletti. Quando io…
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de-formata parola- fernanda ferraresso
Continua a leggere: de-formata parola- fernanda ferraressoNote: si tratta di un breve stralcio video, un riassunto di quell’evento, relativo ad un allestimento curato da mio figlio Tommaso, in occasione di una mostra organizzata come prova d’esame. Lui scelse di lavorare sulla mia parola, elaborando delle riprese particolari, montate poi in video, con elaborazione audio in sequenze scelte per separare, sottolineare, a…