Afterglow (Jorge Luis Borges)

Sempre è commovente il tramonto
per indigente o sgargiante che sia,
ma più commovente ancora
è quel brillìo disperato e finale
che arrugginisce la pianura
quando il sole ultimo si è sprofondato.
Ci duole sostenere quella luce tesa e diversa,
quella allucinazione che impone allo spazio
l’unanime paura dell’ombra
e che cessa di colpo
quando notiamo la sua falsità,
come cessano i sogni
quando sappiamo di sognare.

 

3 comments

  1. e se la luce muore
    cosa la reinnesta in altre
    piccole braci
    luci meno che fiammette
    nate in un caso del giorno
    morto senza lottare nella casa dell’oscurità
    notturna declinazione di qualcosa
    àncora
    senza un nome proprio.

    Grazie per Borges, uno tra i preferiti. ferni

    Mi piace

I commenti sono chiusi.