Tag: poesia

  • POETARUM SILVA – IL LIBRO

    Ancora qualche giorno e il libro comincerà la sua esistenza. Poetarum Silva – Edizioni Samiszdat Antologia di prosa e poesia Testi di Alessandro Assiri,  Cristina Bove, Enzo Campi, Giovanni Campi, Natàlia Castaldi, Giovanni Catalano, Stefania Crozzoletti, Glo’ D’alessandro, Luigi Di Costanzo, Gabriella Garofalo, Federica Gramiccia, Vincenzo Mancuso, Luciano Mazziotta, Silvia Molesini, Arturo Moll, Gianni Montieri, Andrea…

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  • Sgomento.

    Giorni da pregare sulle croci curviche dei miei occhi. sogni in raffica sgomentano l’alba triste dei tuoi silenzi. e quando terrò i pugni chiusi sulle tue labbra solo ombre e fili di perle scure correranno sulle nostre anime afflitte -mentre i solchi delle mie parole sanno rigare le guance di un mattino acerbo- [disegno di…

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  • Delmira Agustini (post di natàlia castaldi)

    Quando Delmira Agustini venne uccisa dall’ex marito, Alfonsina Storni, appena ventiduenne, scrisse: “Riposa del suo fuoco, si purifica della sua fiamma”, ancora non sapeva Alfonsina quanto il tragico destino della sua amata e controversa amica poeta le sarebbe stato triste presagio d’esistenza. Delmira Agustini, figlia di emigranti italiani in Uruguay, nacque a Montevideo nel 1886,…

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  • non mi lasciasti

    se non straccetti sfilati da ricucire lenti fili da allargare, neanche forbici per definire i segni che imparavo. Ma graffi, sì! quelli immemori, lontani da te che ora dici non esser tuoi, solo incubi, solo alibi.. Avrei preferito stracciarmi le vesti che nuove addobbavi sul corpo di bambina sempre inadeguato al tuo disegno d’oro e di meraviglia. Un’altra meraviglia  possedevo,  nascosta da te. Ché l’avresti soffocata in un ditale d’ansia raggelata, in quattro mura costruite di fretta con fango e pietre. Volevo solo le formiche. Loro aspettavano i miei funerali, quando tu mi seppellivi nelle tue paure.

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  • né ero

    eugenio leonetti senza fine dentro né senza  meta. Nel nero    non c’è fine    non c’è    dentro la matrice è perfetta. Quale sia la madre quale sia il  seme né tutta la luce   né tutto l’oscuro  la coglie  la spoglia. A n c o r a il nero è un attracco     la materia prima       della…

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  • Vorrei

    Vorrei camminare nei sogni senza paura e uscirne indenne Vorrei camminare nella realtà senza paura sostenendo gli sguardi Vorrei camminare e volare senza paura di sentirmi leggera Un pensiero malinconico – F. Hayez

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  • O vos omnes (poiché l’ultimo non è mai l’ultimo uomo)

    . O vos omnes  qui transitis   per viam attendite     et videte si est dolor similis     sicut dolor meus. Attendite universi      populi      et videte dolorem meum       si est dolor similis sicut dolor    meus. ( Dalle Lamentazioni di Geremia) … O voi tutti       voi voce di una  voce  di soli voi che passate per la via…

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  • Samba delle benedizioni – V. De Moraes, G. Ungaretti, S. Endrigo, Toquinho (post di natàlia castaldi)

    Album: La vita, amico, è l’arte dell’incontro – 1969 Meglio essere allegro che esser triste Allegria è la miglior cosa che esiste E’ così come un sole dentro il cuore Ma se vuoi dare a un samba la bellezza Hai bisogno di un poco di tristezza Se, non è bello un samba, no Se no,…

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  • Tutto fu. Ieri non esiste più. – f.f.

    . La storia è caduta. Precipitata dalla rupe di questa primitività nuova: di zecca le farse   studiate a tavolino per un ventunesimo secolo senza vergogna. La parola è morta.  Trucidata da avventori che hanno tradito la sua semplicità sta sul fondo della discarica sotto quintali di immondizia e tossici     rifiuti sociali. Il dialogo…

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  • Discorso sulla poesia. Una apologia della Parola

    « Nobil natura[…]/Madre è di parto e di voler matrigna.» (La Ginestra, Giacomo Leopardi) L’ho già detto – e molti prima di me, ne sono sicuro: la ragione estinguerà l’uomo. Il mondo tornerà a essere di nessuno, e le rocce approfitteranno del silenzio primordiale per dare voce al loro canto sotto l’ombra colorata dei loro…

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