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Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #2
Continua a leggere: Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #2Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione…
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Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #1
Continua a leggere: Un libro al giorno #15: Sandro Penna, Poesie (1989) #1Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione…
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Roberta Ioli, Radice d’ombra
Continua a leggere: Roberta Ioli, Radice d’ombraRoberta Ioli, Radice d’ombra, Italic Pequod, 2016, € 13,00 * Prolegomena Il patto era non interrompere l’infanzia. Nella stagione del circo solare un anello imbandiva di promesse la tavola. Era il fuoco che arde in una periferia qualunque. Era innocenza. Come poteva la bambina dei numeri e dei miti imparare l’arte della gioia balbettare la propria…
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I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trota
Continua a leggere: I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trotaLa trota Di domenica setter color sasso memori tra il piantume fluviale, scarafaggi bianchi di morte, sommossi ogni poco dall’acqua che tocchi: pensare che la vita dev’esser viva, cioè vera vita, o la morte la supera incomparabilmente di pregio; e infatti la trota tanto attesa – che non giungeva alla misura e argentea sbatteva nella…
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I poeti della domenica #77: Alda Merini, Toeletta
Continua a leggere: I poeti della domenica #77: Alda Merini, Toeletta. Toeletta La triste toeletta del mattino, corpi delusi, carni deludenti, attorno al lavabo il nero puzzo delle cose infami. Oh, questo tremolar di oscene carni, questo freddo oscuro e il cadere più inumano d’una malata sopra il pavimento. Questo l’ingorgo che la stratosfera mai conoscerà, questa l’infamia dei corpi nudi messi a divampare sotto…
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Nuovi Argomenti 74, Amelia Rosselli: Laura Pugno, La ragazza attraversata dalla luce
Continua a leggere: Nuovi Argomenti 74, Amelia Rosselli: Laura Pugno, La ragazza attraversata dalla luce* la ragazza attraversata dalla luce – ombra in forma di fulmine – e tu faggio, betulla nera, la luce ti cola dalle mani in forma di parole con metallo, brunito ai bordi, portato a incandescenza, a oscurità: dirai e diranno, ripetendo, (mercurio vivo) non avrai casa, è ora di andare, sarà sempre, la stessa…
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Ancora su #Ancestrale: la fatica del lutto
Continua a leggere: Ancora su #Ancestrale: la fatica del luttoAssediati giochiamo ai dadi assediati posiamo le armi e aspettiamo L’assedio finirà giochiamo Aiace l’assedio finirà (Goliarda Sapienza) . Se, come scriveva Garboli parlando di Alibi, la Morante era tentata da Achille, Goliarda Sapienza è stata tentata dal cugino Aiace. Sì, perché mentre Achille cercava la morte eroica, inseguendola continuamente, sprezzante degli ordini superiori, del…
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Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutivaUna frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva, Oèdipus, 2016, € 11,50 Ma tentare, bisogna tentare, perché il vuoto valga per ciò che vale, resti una variante, sia lo sguardo pulsante, ci distragga per un solo istante, ci porti a fondo, ci porti a trasformare il tempo in spazio, in camere…
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Anna Salvini, Poesie inedite
Continua a leggere: Anna Salvini, Poesie inediteSguardo e voce Le vene obliterate ad ogni viaggio hanno retto le partenze, costretto il buio alla preghiera del respiro anche i nomi dei miei morti, teste di spillo sul cuore, hanno radure tali che ho temuto di perdermi. Giorno dopo giorno abbandono ogni resistenza e la mia lingua il fare superfluo delle parole ma…
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Alessandro Pedretta: Dio del cemento (alcune poesie)
Continua a leggere: Alessandro Pedretta: Dio del cemento (alcune poesie)Alessandro Pedretta, Dio del cemento, Mora editrice, 2015 * VENTUNO OTTOBRE Se misurassi i passi con le mie intenzioni sarei un gigante fragilissimo. * ABISSI L’umano mio pensare si fa sfregiato ed inerte nella bolgia dei respiri soffocati tra la cancrena di questo fango abitato E più mi sollazzo solo con la mia testa…