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I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agosto
Continua a leggere: I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agostoLA PRIMA DI AGOSTO a Manlio Rossi-Doria In un momento cesserà la giostra delle giumente bendate che trebbiano a giri vorticosi sulle aie. Hanno bisogno d’essere cantate allora si mettono al trotto e gli uomini sanno farle sognare: O esauste fontane, a briglie lente, dopo i picchi fatigati, o amore sommo dell’uomo un vero…
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I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezzaVERDE GIOVINEZZA C’è tempo quando abbondano lucertole nelle vigne e a qualcuna nuova coda inazzurra, quando nei campi spuntano covoni impazienti di fuoco e la cicala assorda e mi tappa l’orecchio alle campane, alle canzoni, al lungo richiamo di mamma che mi rivuole vicino e suo. Quando la fiumara è bianca… Allora mi voglio…
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PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più dire
Continua a leggere: PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più direIN UNA LINGUA CHE NON SO PIÙ DIRE Nessuno più mi chiama in una lingua che mia madre fa bionda, azzurra e sveva, dal Nord al seguito di Federico, o ai miei occhi nera e appassita in pugno come oliva che è reliquia e ruga. O in una lingua dove avanza, oscilla col suo…
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I poeti della domenica #382: Remo Pagnanelli, “i giardini che sperimentano per primi”
Continua a leggere: I poeti della domenica #382: Remo Pagnanelli, “i giardini che sperimentano per primi”i giardini che sperimentano per primi il silenzio del tramonto alzano dalle rose un vento di lamento tutto ciò che è inanimato geme sotto d’obliquo luci nel mare allora andando in un’oscurità maggiore sogna l’alito di Dio e vedine la chiarità che salva Remo Pagnanelli, Quasi un consuntivo (1975-1987), a cura di Daniela…
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I poeti della domenica #381: Remo Pagnanelli, Alla Musa
Continua a leggere: I poeti della domenica #381: Remo Pagnanelli, Alla MusaI Come fu difficile ricacciarti nell’ombra. Io tiravo la volta, tracciavo il solco, mi rifacevo nel verso di te che eri memoria. Non dire soltanto mezze parole ma se tento ancora coll’orgoglio oppure l’incapacità mi perseguita. Del resto anche questo inseguirti è essere vani e inconsolabili. II All’oscuro di tutto la mia musa quanto meno…
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I poeti della domenica #380: Arturo Benvenuti, Un bacio
Continua a leggere: I poeti della domenica #380: Arturo Benvenuti, Un bacio..Non fu facile, e nemmeno dolce. Sapeva di sale. Come il pane che sulla terra è onesto. . In Masiere (1970), s. e., ora in Arturo Benvenuti. L’opera poetica, a cura di Giampiero Fattorello, Padova, Beccogiallo, 2014
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I poeti della domenica #379: Arturo Benvenuti, È in questo paese
Continua a leggere: I poeti della domenica #379: Arturo Benvenuti, È in questo paese…Fra queste dimenticate pietre a me leggibili − calcareo deserto dove punge la spina bruciata del pruno − solitario avvampa un fiore a cantare la vita, che nel morso della bora si rinnova. Nell’abbandono alla solitudine disadorna, che la trama non sopporta di fecali astuzie né il turpe credo di giuda illividiti dalle frequenti cene,…
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I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moro
Continua a leggere: I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moroQuanto piú moro Quanto piú moro– presensa al mondo intermitentee luse che se spenze, de ponente –tanto piú de la vita m’inamoro. E del so rîe che fa fiurî l’avrile del miel che l’ha in boca,la prima neve che za fiocasia pur lenta e zentil. Melodioso l’anda per stràde l’anca mola nel menèoche ondesa comò…
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I poeti della domenica #374: Vittorio Bodini, I pini della Salaria
Continua a leggere: I poeti della domenica #374: Vittorio Bodini, I pini della SalariaI pini della Salaria Attento. Ogni poesia potrebbe esser l’ultima. Le parole s’ammùtinano. Comincia un insolito modo con le cose di guardarsi d’intendersi scavalcando le parole in una vile dolcezza. Ahi, e avevo un cuore che voleva abbaiare tutte le notti alla luna e alle pietre. Sì, i cappellini d’edera dei lampioni notturni, le…
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I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti dono
Continua a leggere: I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti donoTutto ciò che ti dono Tutto ciò che ti dono non t’interessa. Guardi le grandi siepi gialle, e il ponticello senz’acqua o la grottesca ira del pungitopo, e pensi a un cielo più alto, non quello su cui corrono pattinando i miei occhi, o le gare fra case e erba, e i gialli e rossi…