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da ‘Mani rosa’ di Sabatina Napolitano. Inediti
Continua a leggere: da ‘Mani rosa’ di Sabatina Napolitano. Inediti[*consigliamo di leggere questi testi usando la modalità orizzontale dello smartphone] . capita di sbagliare destino, a volte si può dimenticare un mare inventato, dimenticare persino il sole che entra dalle finestre: puoi guardarti parlare, in piedi, immaginarti prima ancora di stringerti e prima dell’assenza e del vuoto anche quando non sei sola, leggi una…
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Pietro Roversi, da ‘I pinguini dei tropici’
Continua a leggere: Pietro Roversi, da ‘I pinguini dei tropici’Europa, Europa Per fato qui, o altrove e ovunque orfano d’un baratto, sfortunatamente il continente è diviso tra cattolico, protestante e altre varietà del matto Dio Uno e Trino. Da bambino collezionava bandiere, da adulto stelle, gialle sul campo blu dell’adozione. E mentre fa colazione, altrove un altro esce da un igloo, o sta…
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I poeti della domenica #272: Luigi Trucillo, Padre Lamarck
Continua a leggere: I poeti della domenica #272: Luigi Trucillo, Padre Lamarck.. Padre Lamarck La tua stagione è finita come per tutti gli eredi di Tiresia: davanti all’algebra del gene il collo delle giraffe che nelle generazioni si allunga per riuscire a raggiungere le foglie più alte non è più il patrimonio che hanno acquisito i padri, e neppure un premio alla tenacia. L’eredità è un…
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Alessandro Fo, Tre poesie per Edda Laghi Corrieri
Continua a leggere: Alessandro Fo, Tre poesie per Edda Laghi CorrieriTre poesie per Edda Laghi Corrieri 1. Casa di riposo «Il Balcone» «È questa solitudine» (piangendo) «… Non la si vince, professosre… Non.. Non la si vince…» (Più tardi invece) «E questa solitudine si vince anche… Che vuole, si prende quello che viene… E anche la si vince… Ma è (piangendo) che non ho notizie… ormai…
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Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)
Continua a leggere: Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)Daniele Piccini, Regni Manni, 2017 recensione di Ilaria Grasso La grande sfida che Daniele Piccini affronta nelle sue poesie è quella di provare a dare corpo alle “assenze” e di farlo con l’unico strumento di cui un poeta può disporre: la parola. Nella nota introduttiva a Regni, Antonio Prete afferma che è una raccolta…
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I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…Ho saputo, amica mia, che sei stata in un limite. Anch’io negli intervalli di una sola e grande morte dormivo tra i casolari dove si raccolgono d’inverno con la parola disunita e il fitto delle idee: entrava un profumo di uva passa e la neve dell’incontro ha percepito la mia notte nella tua.…
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I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoria
Continua a leggere: I poeti della domenica #269: Milo De Angelis, È così. La memoriaÈ così. La memoria di un uomo era solamente questa manciata di sillabe. Solo loro ritornano dalle cantine abitate per niente e sono puntuali, sono scagliate oltre le rocce, bisbigliano parole esterrefatte, sono un battere di ali protese e fedeli a un ordine oscuro. Adesso tu devi tradurre. da Quell’andarsene nel buio dei cortili…
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Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)
Continua a leggere: Giovanna Cristina Vivinetto: due poesie da “Dolore minimo” (Interlinea, 2018)A quel tempo ogni cosa si spiegava con parole note. Sillabe da contare sulle dita scandivano il ritmo dell’invisibile. Tutto era a portata di mano, tutto comprensibile e immediatamente dietro l’angolo non si annidava ancora l’inganno. La poesia era uno scrupolo d’altri tempi, un muto richiamo alla vera natura delle cose. Così dissimulata da…
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Damiano Sinfonico: tre poesie da “Lingualuce”
Continua a leggere: Damiano Sinfonico: tre poesie da “Lingualuce”“Di che pianeta sei” mi fu chiesto ad un tratto. Eravamo divisi in squadre, ognuna con un nome del sistema solare. Ero in quella di Venere, ma “Terra” risposi per depistarlo. Nei suoi occhi passò un fiocco di stupore e indietreggiò dolcemente, riversandosi nel suo anello. Nelle biblioteche di provincia la voce roca…
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Mariano Ciarletta: due poesie inedite
Continua a leggere: Mariano Ciarletta: due poesie inediteCocci C’è silenzio in stanza intorno alla fiamma danzano farfalle ignare. Ho raccolto i cocci scritti su bianco cercando di te aspri sentieri di vuota memoria. Sull’ebano della vita leggo alcune istruzioni che non sono le mie. Non ho ancora imparato. Confini Non parla più la tavola celeste in questi giorni di maggio. Saprò…