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Cinque poesie inedite di Piergiorgio Viti
Continua a leggere: Cinque poesie inedite di Piergiorgio VitiPresentare degli inediti non è mai facile: si ha spesso radicata nella mente l’idea che di un poeta ci si è fatti quando si sono lette le sue poesie precedenti. Eppure è subito evidente come questi inediti di Piergiorgio Viti segnino lo stacco da Accorgimenti (L’arcolaio, 2011) e annuncino un nuovo corso poetico, più narrativo; quasi ogni…
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Alessandra Frison – poesie
Continua a leggere: Alessandra Frison – poesie***** . Lascio da parte i commenti da marciapiede alle luci stente sbranate di marzo non spetta giudizio e una fiera d’anime, il controcanto del viaggio, mi ingombra l’aria come singhiozzi di morte alla catena. Quasi sempre la parte in vista di noi è un lascito magro alla curva di un bancone, raccolti su un…
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LE NUDECRUDE COSE ED ALTRE FACCENDE – di Viola Amarelli (recensione di Maria Zimotti
Continua a leggere: LE NUDECRUDE COSE ED ALTRE FACCENDE – di Viola Amarelli (recensione di Maria ZimottiLE NUDECRUDE COSE ED ALTRE FACCENDE – di Viola Amarelli edito da L’arcolaio (2011) Viola Amarelli, campana, ha pubblicato la raccolta Fuorigioco (2007), l’ e-book Morgana (2008), il poemetto Notizie dalla Pizia (2009). Suoi testi sono presenti in varie antologie (da ultimo Mundus, 2009, e Calpestare l’oblio, 2010), su riviste e in rete…
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Iosif Brodskij – Poesie italiane (alcuni estratti)
Continua a leggere: Iosif Brodskij – Poesie italiane (alcuni estratti)DALLA SEZIONE STROFE VENEZIANE (1) a Susan Sontag I Fradicia stanga del pontile. Vi è legata triste una giumenta che agita nel buio la criniera, resistendo al sonno. Le chiavi di violino delle gondole dondolano, emettendo silenzio ognuna per suo conto. Quanto più il moro è fiducioso, tanto più nera è…
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Mariasole Ariot – poesie
Continua a leggere: Mariasole Ariot – poesieEsili I muri cantano quando l’animale trema. S’incontrano la Persona e il testimone, e lei s’inclina. Le piega le spalle un ferma-testa, con le tenaglie separa il grigio dal grigio, costringe ad un deserto. -Piacciono ai denti le parole dure, durano le cose morte- E i muri che cedono all’incanto pesano la memoria ad ore.…
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A WISLAWA, CON RISPETTO PARLANDO
Continua a leggere: A WISLAWA, CON RISPETTO PARLANDOWislawa Szymborska non era una poetessa italiana. Se questa affermazione può sembrare scontata, visto l’eccesso di consonanti del suo nome, non lo è più all’interno di un discorso strettamente letterario. Quando venne a Pisa qualche anno fa, invitata dalla Normale, non avevo mai letto nulla di suo, la grande popolarità e la presenza invasiva nelle…
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Raymond Carver (alcune poesie)
Continua a leggere: Raymond Carver (alcune poesie)Una forgia e una falce Un minuto fa avevo le finestre aperte e c’era il sole. Tiepide brezze attraversavano la stanza. (L’ho scritto anche in una lettera.) Poi, sotto i miei occhi, si è fatto buio. Il mare ha cominciato a incresparsi e le barche da diporto che erano a pesca hanno virato e sono…
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Alessandra Trevisan: alcune poesie e una canzone
Continua a leggere: Alessandra Trevisan: alcune poesie e una canzoneCon la poesia curo la mia malattia. Con la poesia curi la mia malattia. Con la tua poesia Cur(av)o la mia malattia. A Sara. La bambina che eri la donna che sei, giocano davanti allo stesso specchio, deformano corpo e paure indossando maschere nuove. La bambina che eri la donna che sei, stanno al…
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Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)
Continua a leggere: Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012) **** Sulla morte, senza esagerare Non s’intende di scherzi, stelle, ponti, tessitura, miniere, lavoro dei campi, costruzione di navi e cottura di dolci. Quando conversiamo del domani intromette la sua ultima parola a sproposito. Non sa fare neppure ciò che attiene al suo mestiere:…
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Fabiano Alborghetti – Supernova ed. L’arcolaio
Continua a leggere: Fabiano Alborghetti – Supernova ed. L’arcolaioFABIANO ALBORGHETTI – SUPERNOVA -ED. L’ARCOLAIO – 2011 (collana: i nuovi gioielli) “Il panico esplode, irradia / ti ferma: congelata sei ferma / in ascolto della paura // gli occhi fissi come i cervi / di notte, colpiti dai fari. / L’immagine è chiara: / ma il cervo accecato non vede / aspetta…