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Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni Montieri
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo: Lettura dei poeti di Perigeion e di Gianni MontieriDal 17 al 19 settembre si è svolta a Milano (per il quarto anno) la manifestazione “Tu se sai dire dillo” ideata e organizzata da Biagio Cepollaro per ricordare Giuliano Mesa. Nella serata conclusiva ha avuto luogo una lettura di alcuni dei poeti del blog letterario Perigeion (F. Tomada, C. Tito, N. Iacovella e A. Devicienti,…
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Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimento
Continua a leggere: Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimentoAll Over è tutto finito finito lui il campione finiti lui e l’altro loro in un attimo creati nel combattimento annullati dal suo scioglimento subitaneo definitivo immorale s’accascia lento il campione aggrappato appena spera ancora spera lì in bilico sull’abisso lontano qualcuno piange c’è chi esulta tutto si ferma perché è tutto finito…
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Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #36: Mario De Santis, SciamiUna frase lunga un libro #36: Mario De Santis, Sciami, Ladolfi, 2015, € 10,00 * Si diventa così, capaci di abitare / le città, perché capace è solo l’abbandono. Chiude così la prima poesia di Sciami il nuovo libro di Mario De Santis. Venerdì sera, ero in treno, e ho letto questi due versi una…
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Jo Shapcott, due poesie da Della mutabilità e una nota di lettura
Continua a leggere: Jo Shapcott, due poesie da Della mutabilità e una nota di letturaJo Shapcott, Della mutabilità, (traduzione di Paola Splendore), Del Vecchio editore, 2015, € 15,00 * Religion for Girls Just now, we need as many as we can get. Myself, I’d like an underground goddess to supervise the tube, to watch the drains. A god for airlines, one for dodgy builders and one for children’s breath. But we’ve…
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I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugnoDi proprio pugno Mi scrivo una tua lettera finché dura la mano finché mi regge il pugno, finché stringe finché so l’italiano. Come consolazione o per rivalsa mi scrivo una tua lettera falsa. Mi scrivo di mio pugno (la grafia non è mia) senza fare la brutta copia, senza bisogno di sprecare saliva per chiudere…
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Fabio Franzin Sesti/Gesti
Continua a leggere: Fabio Franzin Sesti/GestiFabio Franzin, Sesti/Gesti, puntoacapo editrice, 2015, € 16,00 * Le poesie di Fabio Franzin arrivano da molte direzioni, da tutte le direzioni azzarderei. Fanno il giro lungo, fanno il giro breve, ti scavano un solco intorno, ti risucchiano e poi ti riportano indietro, sporco di terra, pieno di qualcosa, qualcosa che ti resterà addosso, dentro, qualcosa…
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Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)
Continua a leggere: Davide Maria Quarracino: Frangiflutti (estratti)Davide Maria Quarracino, Frangiflutti, LietoColle, 2015 * (da L’ultimo di ogni sole) * Perdere con la notte, qualche parte d’ossa, fingere di stare bene, sapere che da soli si ingoiano le proprie croci pesanti sulle spalle, nello stomaco tenerle lì, camminando curvi. * Anche la tua più ridicola caduta è elegante per te anche chiedere dov’è…
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I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)
Continua a leggere: I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)Pensavo polvere, non cenere; non arso, pensavo, né centrifugato; polvere: e diventarlo a poco a poco, a poco a poco sperdere il duro delle ossa. E che la terra non fosse poca né tanta, né pesante né lieve a cancellare lo scempio della fossa. E che la terra fosse consacrata… E che la terra fosse…
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Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)
Continua a leggere: Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)Luigi Cannillo, Galleria del vento, La vita felice, 2014, € 12,00 * Chi scuote questa galleria del vento dove oscillano fiori e fondamenta e palpitanti ci animiamo? Come pianure disperse nella nebbia misuriamo la potenza del vuoto respirando l’aria dell’attrito I cristalli del corpo si accendono nell’alito imprevisto che sfiora Sono lampi e scatti del corridoio…
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Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, Veglia
Continua a leggere: Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, VegliaVeglia Tre notti sei rimasto steso in casa. Tre notti nel gelo del corpo. Volevo avere la prova sicura di quanto fossi stata lasciata sola? Nel grande buio della stanza sono salita accanto a te nel letto alto, il letto in cui c’eravamo amati e in cui avevamo dormito, sposati e non sposati. C’era un…