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Non permetterò (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Non permetterò (post di natàlia castaldi)Non permetterò che ascrivano i confini dei miei sensi tra le pareti sessuate del mio corpo E non permetterò che diano etichette al tocco delle tue mani tra le mie cosce ai tuoi seni gonfi d’amore quando mi sfiorano il ventre No, non permetterò che le nostre lingue siano amareggiate dal moromorio ipocrita di sanguinarie…
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Un dono di musica, poesia e pittura- Hugo Alfvén & Sten Selander (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Un dono di musica, poesia e pittura- Hugo Alfvén & Sten Selander (post di natàlia castaldi)Hugo Alfvén – View at lake Siljan from Tällberg – 1925 L’alba dirada in piccoli arcobaleni di luce ed è un nuovo giorno … . buon ascolto. . – Hugo Alfvén – Summer rain – . * Hugo Alfvén – Alba sul mare . Gryning vid havet – Sten Selander (Svezia, 1891-1957) Per una…
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La torta e il piede grosso – da “Picasso’s frame” di Enzo Campi (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: La torta e il piede grosso – da “Picasso’s frame” di Enzo Campi (post di natàlia castaldi)Stavo rientrando a casa. Era molto tardi. Avevo appena superato Rue Cardinale quando incontrai quella che a prima vista sembrava una prostituta. Non so perché ma cominciai a seguirla sistemandomi appena dietro di lei. La donna parlava a voce alta come se volesse farsi sentire: “Il mercato centrale alle cinque del mattino pullula di giovani…
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Fuorilegge – Natàlia Castaldi
Continua a leggere: Fuorilegge – Natàlia CastaldiNon è più tempo, non siamo noi nel tempo, perchè Noi non esistiamo, non ci siamo mai stati né mai ci saremo, quando di noi resterà solo un pronome che senza i nostri occhi, la nostra pelle, le nostre ossa, troverà spazio davanti alla definizione temporale di un’azione noi – Noi – non saremo che…
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Cubismo e Surrealismo in Chagall tra Eros, Agape e Torah (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Cubismo e Surrealismo in Chagall tra Eros, Agape e Torah (post di natàlia castaldi)Miguel de Unamuno nel 1923 dopo essersi imbattuto negli scritti di Pirandello, scrive un articolo intitolato Pirandello y Yo, pubblicato nel ‘39 su “la Nacion”, in cui sottolinea la medesima lunghezza d’onda circa la visione della vita, dell’arte e della storia da entrambi sviscerata e sviluppata pur non conoscendosi e che appare invece profondamente legata…
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INDECIDIBILI SEQUENZE DEL SEMPRE (uno sguardo su “Esilio di voce” di Francesco Marotta)
Continua a leggere: INDECIDIBILI SEQUENZE DEL SEMPRE (uno sguardo su “Esilio di voce” di Francesco Marotta)La terza parte degli inediti di Esilio di voce cui questo pezzo fa riferimento sono visionabili, in un post curato da Natàlia Castaldi qui https://poetarumsilva.wordpress.com/2010/02/18/poesie-sono-anche-doni-doni-per-le-creature-attente-doni-carichi-di-destino-francesco-marotta/ Enzo Campi INDECIDIBILI SEQUENZE DEL SEMPRE (uno sguardo su Esilio di voce di Francesco Marotta) Parlare di questi e degli altri versi che Marotta ha disseminato nel corso della…
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Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. – Francesco Marotta (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Poesie sono anche doni. Doni per le creature attente. Doni carichi di destino. – Francesco Marotta (post di natàlia castaldi)Anselm Kiefer – Resurrexit * come chi vive per lasciare impronte, un solco per la morte che ci segue, che ci precede in forma di stagioni” fm λέγω – λόγος – ποιέω – ποιήτης Il poeta osserva le cose, i fenomeni, gli accadimenti, respira il pensiero del tempo, ne assimila nessi, connessioni e se ne…
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Nel giardino dell’oro e del vento – due poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Nel giardino dell’oro e del vento – due poesie (post di natàlia castaldi)Viaggio nella luce – controcanto al vento (Non cantarmi lo sfiorire dei gigli nell’abisso delle onde quando s’increspano d’argento nel gioco della luna che dal tuo corpo risucchia il respiro alle marée legando la mano dal seno al senso dell’aria nell’assenza di me come fossi relitto ed icona di un’imago passata) Non…
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“ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “ciò che è stato”. Paul Celan: la poesia dopo Auschwitz (di Natàlia Castaldi)Quando Adorno scrisse «La critica della cultura si trova dinnanzi all’ultimo stadio di cultura e barbarie. Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la stessa consapevolezza del perché è divenuto impossibile scrivere oggi poesie», non aveva ancora fatto i conti con la poetica di Paul Celan, con quel “ciò che è…
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Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Mark Strand: la metafisica dell’assenza – due poesie (post di natàlia castaldi)Mark Strand Moon, Mark Strand Open the book of evening to the page where the moon, always the moon appears between two clouds, moving so slowly that hours will seem to have passed before you reach the next page where the moon, now brighter, lowers a path to lead you away from what you have…