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Solo 1500 n. 86 – Nel segreto della cabina elettorale
Continua a leggere: Solo 1500 n. 86 – Nel segreto della cabina elettoraleSolo 1500 n. 86 – Nel segreto della cabina elettorale Lunedì 25 febbraio, a Milano, un uomo di 41 anni entra in un seggio elettorale alle ore 7,15 in punto. Saluta le scrutatrici, porge tessera elettorale e documento. Dietro richiesta consegna il suo cellulare. Gli danno tre schede e una matita. Gli sono sempre piaciuti i…
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Interviste credibili # 11 – Rosario Palazzolo
Continua a leggere: Interviste credibili # 11 – Rosario PalazzoloCiao Rosario, intanto ho appena scoperto che hai un anno in meno di me, cosa inaccettabile, comunque andiamo avanti, l’ho scritto solo per fare un po’ di teatro. A proposito tu fai teatro o “teatro”? Mannaggia, Montieri, sapevo che avresti iniziato così. Né l’uno né l’altro, comunque. Io faccio le virgolette, solitamente, solo quelle. Le…
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Ravaioli (seconda parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (seconda parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (seconda parte) Se i pesci restassero a letto, quelli che si alzano presto non tirerebbero su niente. La rivoluzione non ammetteva stanchezza. Crollarono verticalmente i mercati dell’intorpidimento: Black Bombay, Brown Sugar, Skuff vennero lasciate ai fenotipi di scarto, derive genetiche non in grado di adattarsi alla nuova realtà…
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Solo 1500 n. 85 – Michael Jordan
Continua a leggere: Solo 1500 n. 85 – Michael JordanSOLO 1500 N. 85 – MICHAEL JORDAN Quando saltava per andare a canestro restava sospeso in aria molto più tempo di quello consentito dalla forza di gravità. Il tiro “in sospensione” quando giocava lui, e dopo di lui, e per sempre, è diventato un’altra cosa. Fisica applicata allo spettacolo. Genio al servizio dello sport. Qualche…
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Andrea Pomella – la misura del danno
Continua a leggere: Andrea Pomella – la misura del dannoAndrea Pomella – La misura del danno – Fernandel, 2013 Questa è la storia di Alessandro ed è allo stesso tempo lo sguardo di sintesi riuscito sull’Italia degli ultimi vent’anni. Alessandro Mantovani è di Roma, origini operaie che gli procureranno sempre fastidio, una sorta di risentimento che mai scemerà. Risentimento orientato più sull’accettazione dello stato…
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Guido Caserza – Primo romanzo morto
Continua a leggere: Guido Caserza – Primo romanzo mortoL’ispettore Polibio indaga su un caso enigmatico. Il cadavere di un eminente uomo politico è scomparso. La sua indagine lo porta a scoprire complotti massonici e segreti di Stato. Fra apparizioni fantasmatiche e ricordi di vita coniugale, l’inchiesta si trasforma in una delirante anamnesi famigliare: un nesso oscuro collega i delitti di una famiglia a…
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Luigi Bernardi – Babooshka
Continua a leggere: Luigi Bernardi – BabooshkaLuigi Bernardi – Babooshka – Perdisa Pop (collana E-pop) – 2012 Questa storia comincia dopo. Comincia in un posto che non c’era e che ora c’è. Un posto che qualcosa di molto vicino all’Apocalisse ha cambiato. Il posto è sul mare. Un vulcano (un Vesuvio mai nominato) ha eruttato. In questo dopo davanti al mare…
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Ravaioli (prima parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (prima parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA Un uomo rientrò in albergo in uno stato di euforia adolescenziale. Aveva visto Tronchetti Provera. Da quella notte il mondo non fu più lo stesso. L’uomo fece l’amore tre volte con la moglie, ma lo stesso non riuscì a prendere sonno. Sentiva l’urgenza di fare ben altra cosa, ma doveva…
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Alcuni giorni della vita di Mario Kempes
Continua a leggere: Alcuni giorni della vita di Mario KempesAlcuni giorni della vita di Mario Kempes Prologo Sono le tredici e dieci del 26 giugno 1978, ora di Buenos Aires. La notte prima, i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali di calcio, da parte dell’Argentina, hanno inebriato tutto il paese. Nelle stanze del ritiro dei campioni, c’è ancora grandissima euforia, tutti sono contenti,…
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Milena Prisco – Vogliono fare gli angeli
Continua a leggere: Milena Prisco – Vogliono fare gli angeliVogliono fare gli angeli In questo posto c’è un odore che rimane addosso a chi ci dorme e ci si sveglia dentro. È odore di chiuso, di detergenti scadenti, di ferro di sbarre, di cibo cotto con chissà quali acque, di aliti pesanti per la mancanza di dentifricio passato dallo Stato, di mura…