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La felicità del giorno prima – di Milena Prisco
Continua a leggere: La felicità del giorno prima – di Milena PriscoLa felicità del giorno prima Il giorno perfetto Ore nove e ventiquattro del nuovo giorno. Potrei avere tanta paura, potrei abbracciare il cuscino e non alzarmi. Testa sotto il piumone potrei piangere e sentire quel cuscino avere la forma di un corpo di uomo, con la presa dei muscoli delle braccia a tenermi stretta al…
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solo 1500 n. 90: Roth
Continua a leggere: solo 1500 n. 90: RothSOLO 1500 N. 90: Roth Quando lessi Pastorale americana, molti anni fa, dovettero passare diversi giorni dalla fine della lettura, prima che riuscissi a capire se il romanzo mi fosse piaciuto o meno. Mi piacque e molto. Fu il mio primo contatto con Philip Roth e da allora l’ho sempre letto. Prima andando a ritroso…
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Ravaioli (terza parte) – di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (terza parte) – di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (terza parte) C’erano una volta due paesini. Erano talmente vicini che uno dei due leggeva l’ora sul campanile dell’altro. Gli abitanti del paesello orologizzato non ci dormivano la notte. Un sopruso bello e buono. E che cazzo, se lo facessero da soli il loro quadrante. Prima di diventare…
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Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore
Continua a leggere: Raymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuoreRaymond Carver, spiegazione tecnica di un colpo al cuore “Cerco di scrivere ogni racconto meglio che posso senza pensare a chi influenzerò o a che tipo di impressione farò”. Prima di mettermi a scrivere questo articolo ho riletto alcuni racconti di Raymond Carver, scelti a caso in diversi libri, pensavo che dopo tante letture riuscissi…
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Filippo Tuena – Ultimo parallelo
Continua a leggere: Filippo Tuena – Ultimo paralleloFilippo Tuena – Ultimo parallelo – Il Saggiatore Pag. 294, 15,00 e-book 5,99 Ultimo parallelo è un libro ipnotico. Ipnotico e meraviglioso. È un libro difficilmente collocabile. Non è un saggio, non è un romanzo, non è un racconto di viaggio, o meglio è tutte tre le cose. È un Hors Catégorie come certe…
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Luigi Bernardi – Crepe
Continua a leggere: Luigi Bernardi – CrepeLuigi Bernardi – Crepe – Il Maestrale – pag. 240 – € 16,00 (in libreria da domani 13/03) Prendete questi cinque nomi: Amanda, Arturo, Armida, Gregorio e Orfeo, mettete le cinque persone corrispondenti nello stesso condominio. Questo condominio poi, così com’è, mettetelo in una via a pochi metri dalla stazione ferroviaria di una città italiana.…
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Il sangue
Continua a leggere: Il sangueracconto inedito di Domenico Caringella play & listen Il corteo ha attraversato lentamente la strada maestra, quella che dal molo incastrato nella scogliera percorre il paese, lo taglia in due, e prima di morire sale fino alla ferrovia. Adesso si sta arrampicando sulla collina, verso il bastione di pietra che domina la baia, il “balcone…
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Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone?
Continua a leggere: Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone?Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone? L’uomo sale sul treno di corsa. Avrà cinquant’anni, ben vestito. L’uomo è sudato, ha l’affanno. Comincia a parlare guardandosi intorno, i viaggiatori diventano tutti il suo interlocutore. E dice: “Cazzo, che corsa. Appena in tempo.” Ansima. “Dovevo prendere quello prima ma l’ho perso, cazzo!” Ansima…
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Fuoco su Napoli di Ruggero Cappuccio (pensando alla Città della Scienza)
Continua a leggere: Fuoco su Napoli di Ruggero Cappuccio (pensando alla Città della Scienza)XVI da (sud) in caso di morte La morte a noi ci è sempre stata intorno sepolta a tradimento sotto casa aggiunta lentamente al nostro cibo sui nostri pochi alberi, le panchine le vecchie linee dei tram interrotte binari arrugginiti, treni troppo lenti. *** Ieri notte un incendio ha distrutto la Città della Scienza di…
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Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)
Continua a leggere: Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley di Paolo Triulzi Da anni mi diverto, per modo di dire, cercando nel nostro presente quali aspetti dei futuri distopici descritti da Orwell e Huxley sembrano essersi avverati. In particolare torno spesso sulle riflessioni circa la televisione. Più o meno ogni mattina mentre aspetto il treno…