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Cento anni fa nasceva a Buenos Aires Adolfo Bioy Casares, che il pubblico italiano conosce soprattutto per le opere scritte con Jorge Luis Borges (tra queste, Sei problemi per Don Isidro Parodi, Il libro del cielo e dell’inferno). Il suo romanzo del 1940 L’invenzione di Morel, particolarmente apprezzato da Borges e da Octavio Paz, ebbe…
Tu se sai dire dillo terza edizione 18-19-20 settembre Galleria Ostrakon Via Pastrengo 15, Milano La Galleria Ostrakon ospita, tra il 18 e il 20 settembre 2014, la terza edizione della rassegna Tu se sai dire dillo, dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011) e ideata da Biagio Cepollaro. Anche quest’anno l’attenzione è rivolta…
A Moment in Eternity Ben Nuttall-Smith[1] THE BOMB where were you when the bomb dropped when feet and fingers flew when torsos and limbs lay in carnage where were you? it seems so very long ago yet just the other night, and every night the glazed eyes stare to scream into his sleep and drown…
Roberto Saporito – Mi ricorda gli anni Ottanta #2 (leggi anche la prima puntata) Mi ricordo un altro video divertente: quello della canzone “One Step Beyond” dei Madness… Mi ricordo che volevo diventare uno scrittore (e poi, con calma, con moltissima calma, ci sono riuscito)… Mi ricordo il pop elettronico degli Orchestral Manoeuvres in…
. Caro Rhédi, oggi ho visto come muore una medusa. In realtà non si è trattato di morte naturale, dei ragazzini l’hanno catturata col secchiello per poi lasciarla sullo scoglio a sciogliersi, e ridevano stuzzicandola con i bastoni. Chi crede ancora all’innocenza dell’infanzia non ha mai guardato i bambini con attenzione. Hanno sempre le mani nelle mutande, peggio…
di Marco Scarpa Dalla raccolta inedita “La colpa, il guscio” Gridavi ai quattro venti “Della vita nulla mi importa, sono polvere che rotola, sprazzo pulviscolare, andirivieni di respiri, zigomi e labbra e battesimi a perdere dell’aldilà l’incanto. Che la vita venga mangiata come i bruchi fanno con la mela, che rimanga scarno il nocciolo,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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