In evidenza

Stefano Massini è uno dei maggiori drammaturghi italiani. Le sue opere, sempre attentissime agli snodi più sensibili dell’attualità politica e “civile”, vengono da anni rappresentate con notevole successo sia in Italia che all’estero. Il sua ultimo, ambizioso, lavoro, Lehman Trilogy (Einaudi, pp. 334, € 17,50), ripercorre le vicende di una delle dinastie più importanti nella storia…
Sono triste. Guardo gli spartiti della sua musica, le poesie divenute partitura per quattro voci, soprano, contralto, tenore, basso, per quattro poeti di lingua inglese: Donne, Coleridge, Keats, Beckett e per quattro poeti italiani: Folgore da San Gimignano, Cecco Angiolieri, Guido Guinizzelli, Dante Alighieri. Li ho ricevuti in dono da lui, accompagnati da un breve…
Andrea Longega – Finìo de zogàr – ed. Il Ponte del sale 2012 “La soferenza xe una sola. / Nei giovani, nei vèci / nei maschi e nele fémene. / Gavemo tutti el stesso viso / in un lèto de ospeàl.” Questa poesia delicata e struggente apre la parte centrale del bel libro di…
Davide Tartaglia, Figure del congedo, Italic Pequod, 2014 È nell’assenza spoglia del muro che ti comprendo, nel silenzio vivido della pietra bianca che a tratti, al rarefarsi della luce si dischiude. Ma anche quando, sopra il deserto di terra cruda stratificata dei secoli modello la curva perché rassomigli al tuo volto. Io sono questo…
Nina Maroccolo – Anthony Wallace, Ero nato errore. Storia di Anthony, ed. Pagine 2014 Fardello, pegno, testimone: la narrazione di anni di esistenza nel dolore diventa un tratto di strada percorso insieme. Un libro, questo di Nina Maroccolo e Anthony Wallace, da leggere e per il quale trovo importante dare testimonianza: «là fuori, tutti, proprio tutti,…
©Littlepoints De Sanctis cosa sono i nostri nomi, se non un ennesimo modo di ingannarci? non c’è predestinazione nelle loro storie come manca nelle nostre -favole su cui modellarci ma pur sempre storie di uomini- ancora non abbiamo imparato: i nomi sono sempre pseudonimi. * tra duemila anni -o…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com