In evidenza

Jorge la città parla di melagrane aperte spaccate del taglio che recide; Jorge la pietra è muta ma mi chiama. C’è una luce che morde i colonnati insegue i balconi appollaiati tra i rosoni ciclopici dei vicoli. Lecce di zenzero faccia di paglia i fianchi avvolti in una tovaglia di terra, dalle narici…
Una frase lunga un libro #23: George Saunders, Bengodi e altri racconti, minimum fax, 2015; traduzione di Cristiana Mennella, € 16,00, ebook € 7,99 Puoi immaginare una collina, ma una collina immaginaria non è reale, non spande odore di trifoglio, nessun cagnaccio la discende rincorrendo un bambino fino a un cortile dove un padre si gratta davanti…
. Quando guardiamo i film di Fantozzi ridiamo tanto, e ridendo ci sentiamo migliori di lui. C’è insomma qualcosa di distanziante nel nostro divertimento, un confortante senso di superiorità: io non sono Fantozzi, e per questo me la rido, perché io non sono così goffo, squallido, disgraziato, deriso da tutti. Qualcos’altro si aggiunge però di…
La curva del giorno di Biagio Cepollaro – L’arcolaio 2015, pp. 125, Euro 11,00 – è il secondo capitolo della trilogia de Le qualità, il primo capitolo è stato edito nel 2012 (Le qualità, Edizioni La camera verde). Il testo è composto da un Prologo (Attraversare il bosco), da due parti centrali (Luce dell’immanenza e Alacrità…
Jucci – Mondadori, 2014 − di Franco Buffoni, recentissimo vincitore del Premio nazionale di poesia Pontedilegno 2015, può essere letto come uno splendido romanzo a due voci in forma di versi, un dramma composito, articolato in sette sezioni, in cui le due figure, quella di Jucci, protagonista e alter-ego dell’io lirico, e del poeta, si…
Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione) E ora nella casa . E ora nella casa penso com’è…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com