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NEON Hanno osservato contro luce il mio sangue ho regalato le mie nudità a donne vestite di bianco. Tra poco devono tagliarmi, togliere i pezzi, ricucire. Col volto cianotico fisso mia madre soffrendo voglio rientrare in lei per non dover più vagire. Un passo indietro per non dover morire. Ventidue anni alle spalle per…
Gianluca Wayne Palazzo Il paradosso della Luna Il Seme Bianco, € 14,90 Un professore di liceo dalla birra facile e il pallino del surf che narra in prima persona. Una giovane studiosa di Leopardi che tratta il suo poeta come farebbe un tassidermista e gli altri umani con abbastanza spiccia confidenza da non trattenere…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
Se c’è una madre c’è un figlio e il respiro resta circolare Ora che hai riempito la bocca di sensi e parole, i piedi di cammino questi sguardi digiuni che chiedono, mi chiedono … alla fine le alghe s’ammassano la rondine riconosce la gronda ma l’umano l’umano è solo transumanza e noi . …
Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri di Luca Cenacchi In questo articolo mi propongo di analizzare Stato di Vigilanza (Manni, 2007) di Gianfranco Fabbri al fine di delineare un rapporto tra lirismo e rappresentazione della realtà che non ponga unicamente l’enfasi sulla modalità diaristica e autobiografica, sempre aperta ai pericoli…
Gianmaria Testa, Da questa parte del mare, Einaudi 2016; € 12,00, ebook € 6,99 Il motivo per cui ho molto amato Da questa parte del mare, libro postumo di Gianmaria Testa, curato dalla moglie Paola, innanzitutto sta nei suoi presunti “difetti”. È come se fosse sopraffatto dalla sincerità e dall’urgenza, ed è come se la sua…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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